Kolossal greco-romano

Oltre trecento testimonianze delle due civiltà in mostra al Museo Nazionale delle Terme di Diocleziano. Aperti altri spazi espositivi da tempo inagibili

 

Per accogliere l’imponente allestimento sono state riaperte, dopo decenni di attesa, alcune Grandi Aule delle Terme di Diocleziano, nel tempo diventate dei magazzini e che nel 1911 hanno ospitato una mostra archeologica nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantenario dell’Unità d’Italia. Una parte, fra l’altro, è ancora conservata. Una esposizione, ‘L’istante e l’eternità-Tra noi e gli antichi’, per esaltare la vicinanza e l’incredibile produzione artistica di due delle grandi culture, che hanno creato le basi della civiltà e della società, la Grecia e Roma.
La mostra è stata promossa dal Ministero della Cultura italiano e da quello, anche dello Sport, della Grecia (Eforato delle Antichità delle Cicladi) e organizzato dalla Direzione Generale dei Musei e dal Museo Nazionale Romano in collaborazione con Electa. L’iniziativa è stata curata da Massimo Osanna, Stéfane Verger, Maria Luisa Catoni e Demetrios Athanasoulis con il sostegno del Parco Archeologico di Pompei e la partecipazione della Scuola IMT (Istituzione Mercati Tecnologie) Alti Studi di Lucca e di quella Superiore Meridionale. L’esposizione è stata arricchita con numerose opere in arrivo da musei di tutta Italia, anche da quelli Vaticani, dalla Grecia e da collezioni private sia del nostro Paese che straniere.
La ciclopica rassegna dell’arte greco-romana è confermata dalla presenza di oltre trecento opere, fra sculture, calchi, vasi, dipinti, elementi decorativi, pitture parietali, oggetti di ogni dimensione e alcune vere e proprie curiosità, rarità e scoperte. Alcune per la prima alla visione pubblica, fra cui il Carro Cerimoniale di Civita Giuliana; la statua di Santorini e di Ercole del Parco Archeologico dell’Appia Antica; la Tabula Chigi del Museo Nazionale Romano; l’orologio solare del 250-300 dopo Cristo e quello in marmo a forma di globo, di Matelica, del I o II secolo dopo Cristo; il ‘Gruppo del Ratto’ del Palladio e il ritratto di Omero.
La mostra, che è diventata anche un ulteriore occasione per alimentare il progetto ‘Depositi (Ri)scoperti’, promosso proprio dal Museo Nazionale Romano, in modo da favorire anche altre iniziative culturali, soprattutto prossimamente nei Musei di Nemi e di Sperlonga. L’esposizione è stata articolata in cinque settori. Nel primo, ‘L’eternità in un istante’ è caratterizzata dalla ricostruzione, attraverso le tecnologie della scienza archeologica, della posizione di un paio di vittime dell’eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo. Il calco ha restituito la posizione della coppia di sventurati nel momento fatale. Il secondo, ‘La fama eterna degli eroi’, è alla ricerca delle forme della trasmissione e della tradizione culturale dell’antichità attraverso l’arte e della letteratura. Il cammino continua con ‘L’orde del cosmos’ per approfondire il rapporto fra lo spazio e il tempo rappresentato dalle divinità e da entità astratte. ‘Le opere e i giorni’ è il riferimento della quarta sezione e ‘Umani e divini’ conclude il suggestivo tour greco-romano.
Le fasi della delicata preparazione, l’impegno e la conferma della positiva collaborazione fra la Grecia e l’Italia è stata ribadita da Demetrios Athanasoulis; dal direttore delle Antichità e del Patrimonio Culturale greco Polyxeni Adam-Veleni; da Cristina Karagiorga, che ha letto un messaggio del ministro del Governo di Atene della Cultura e dello Sport Lina Mendoni; dalla docente Maria Luisa Catoni; dal direttore generale dei Musei del Ministero della Cultura Massimo Osanna e dal direttore del Museo Nazionale Romano Stéphane Verger. La mostra, accompagnata da un catalogo edito da Electa con una serie di approfondimenti e riflessioni, può essere ammirata fino al prossimo 30 luglio dal martedì alla domenica nel periodo compreso fra le ore 11 e le ore 18. L’ingresso al Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano per la mostra, ‘L’istante e l’eternità-Tra noi e gli antichi’, è da piazza della Repubblica. Ticket a 13 euro. Sono previste riduzioni, soprattutto per i giovani dei paesi dell’Unione Europea di età compresa fra i 18 e i 25 anni.

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