Una vita e sette note. La musica

A dieci anni dalla scomparsa Armando Trovajoli è ricordato con una mostra al Museo di Roma in Trastevere

 

‘Armando Trovajoli. Una leggenda in musica’ è il riferimento di una esposizione allestita al Museo di Roma in Trastevere proprio a dieci anni dalla scomparsa che risale al 1° marzo del 2013. Le sue note hanno attraversato l’universo, fra l’altro con oltre trecento colonne sonore per le produzioni cinematografiche. Pianista, compositore, direttore d’orchestra e anche appassionato di jazz, Trovajoli è stato autore di brani indimenticabili e protagonista di collaborazioni con i più noti registi del cinema, fra cui Vittorio De Sica, Alberto Lattuada, Luigi Magni, Mario Monicelli, Antonio Pietrangeli, Dino Risi, Ettore Scola e Marco Vicario. Un percorso arricchito da premi e riconoscimenti, come la consegna del David di Donatello e dei Nastri d’Argento; Cavaliere di Gran Croce; accademico di Santa Cecilia e, a tre mesi dalla scomparsa, l’omaggio perenne, la dedica di Roma per il Ponte della Musica.
Armando Trovajoli era nato a Roma il 2 settembre del 1917 e nel 1948 è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti al Conservatorio di Santa Cecilia, l’anno dopo ha rappresentato l’Italia al ‘Paris Jazz Festival’ e ha suonato con Duke Ellington, Miles Davis, Chet Baker, Stéphane Grappelli e Django Reinhardt. Negli anni Cinquanta ha iniziato a incidere dischi e a scrivere musica per i film. La collaborazione è del 1952, ‘La tratta delle bianche’ di Luigi Comencini. Alterna composizioni a concerti, fra cui alla Basilica di Massenzio a Roma, al ‘San Carlo’ di Napoli, a Palermo e a partecipazione al Festival di Sanremo. Le creazioni musicali di Trovajoli hanno abbellito e impreziosito le pellicole, fra l’altro di Dino Risi, ‘Il vedovo’, ‘Profumo di donna’, ‘Operazione San Gennaro’ e ‘I mostri’; di Vittorio De Sica, ‘La ciociara’ e ‘Ieri, oggi e domani’; di Luigi Magni, ‘La Tosca’, ‘In nome del Papa Re’, ‘Nell’anno del Signore’; di Ettore Scola, ‘Maccheroni’, ‘La Terrazza’, ‘La famiglia’, ‘Il commissario Pepe’, ‘C’eravamo tanto amati’, ‘Brutti, sporchi e cattivi’, ‘La cena’ e di Sergio Corbucci, ‘Il conte Tacchia’. Nel 1969 ha fondato con Piero Piccioni gli studi Orthophonic e ha scritto brani indimenticabili come ‘Nun je da’ retta Roma’, eseguita nel 1973 da Gigi Proietti e ‘Roma non fa la stupida stasera’.
Cinema, concerti, dischi, ma anche teatro. Al Sistina, alcune volte con la presentazione dell’inossidabile coppia (Pietro) Garinei&(Sandro) Giovannini. Nel 1962 con la commedia musicale ‘Rugantino’ con Nino Manfredi, Aldo Fabrizi e Lea Massari. Uno spettacolo che è ancora in cartellone. Nella capitale, nel 1974 il programma prevedeva ‘Aggiungi un posto a tavola’ con Johnny Dorelli, Paolo Panelli e Bice Valori. Un’altra esibizione che riscuote ancora successi. Nel 1979 il cartellone del ‘Sistina’ ospitava ‘Accendiamo la lampada’ nuovamente con Johnny Dorelli e Gloria Guida. Nel 1981 arriva ‘Bravo!’ con Enrico Montesano e nel 2004 ‘Vacanze romane’ con Massimo Ghini. Ha collaborato nel 2009 all’impegno discografico di Renato Zero scrivendo le musiche del brano ‘Il principe dell’eccentricità’ e nello stesso anno ha partecipato al concerto ‘Corale per l’Abruzzo’ allo stadio ‘Olimpico’ di Roma.
La mostra visibile fino al prossimo 14 maggio, è curata da Mariapaola Trovajoli, Alessandro e Federica Nicosia, organizzata e realizzata da COR (Creare-Organizzare-Realizzare), con la collaborazione delle Teche della Rai e il sostegno di Zétema Progetto Cultura. L’esposizione è affiancata da un catalogo stampato da Gangemi Editore, che, fra l’altro, contiene le testimonianze anche di Sophia Loren, Pippo Baudo, Renato Zero e Sabrina Ferilli. La mostra è suddivisa in una decina di sezioni: ‘Gli inizi’, ‘Il jazz’, ‘Il pianoforte’, ‘La radio’, ‘Il cinema’, ‘Le commedie musicali’, ‘La televisione’, ‘Le passioni’, ‘Il maestro’ e ‘Roma’. Da vedere documenti, foto, video, oggetti personali come gli inconfondibili occhiali e, naturalmente, ascoltare la musica. La sua.
Porte aperte al Museo di Roma in Trastevere dal martedì alla domenica nella fascia oraria oscillante fra le 10 e le 20.

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