La riconversione degli edifici

Progetto ‘Green Road’. Conclusa la fase inserita nel piano ‘Horizon 2000’ dell’Unione Europea, che prevede la riqualificazione di almeno 2/3 del patrimonio immobiliare per la decarbonizzazione

Tappa conclusiva del progetto ‘Green Road’ per una ‘crescente efficienza energetica’ attraverso ‘tavole rotonde’, incontri, confronti, ma anche programmi e iniziative. ‘Green Road’ è stato sollecitato dall’Europa per facilitare gli investimenti per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano con l’organizzazione di riunioni territoriali e anche nazionale fra istituzioni, associazioni e imprenditori per individuare e sostenere le soluzioni maggiormente Idonee a soddisfare le esigenze del mercato.
L’iniziativa, inserita nel più ampio piano dell’Unione Europea ‘Horizon 2020’, è stata coordinata dall’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile con la partecipazione di AmbienteItalia; ABI Lab; GSE, il Gestore dei Servizi Energetici; I-Com, l’Istituto per la Competitività e SINLOC, il Sistema Iniziative Locali.
L’efficienza energetica ricopre un ruolo fondamentale nel percorso di riduzione delle emissioni inquinanti di almeno il 55% da contenere per il 2030. Nei prossimi anni, quindi, questo sarà uno dei più importanti obiettivi per la concretizzazione di un’Europa primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Indispensabile anche la riqualificazione energetica degli edifici, tanto da diventare maggiormente efficenti e sostenibili e sempre meno dipendenti dalle fonti fossili. Attualmente il 75% degli immobili europei è energicamente inadeguato e inefficiente e la cadenza di rinnovamento è assolutamente insufficiente e inefficace, in quanto oscilla fra lo 0,4% e l’1,2%, ancora lontano per raggiungere il target fissato al 2050. Per tagliare il traguardo della decarbonizzazione sarebbe necessaria una strategia nazionale ad ampio perimetro per il prossimo trentennio con un piano di rinnovamento di almeno due/terzi delle strutture esistenti, sia pubbliche che private dei centri storici e delle periferie urbanizzate. Gli interventi riguardano inevitabilmente anche gli immobili di visione secolare dei borghi e delle città d’arte. La straordinaria fase dovrebbe essere sostenuta da un’apposita normativa, soprattutto stabile per anni e da importanti investimenti sia pubblici che privati.
In questi ultimi tre anni, nell’ambito del progetto ‘Green Road’, sono stati promossi sei confronti organizzati, via-via, a Bari, a Firenze, a Milano, a Napoli, a Roma e a Torino con all’ordine del giorno l’edilizia pubblica e quella privata e il partenariato misto per indirizzare le risorse nel settore dell’efficienza energetica. Gli incontri hanno approfondito l’individuazione dei principali ostacoli ai finanziamenti, le relative soluzioni con strumenti e procedure adeguate e la condivisione degli iter per gli interventi di efficienza energetica negli edifici.
All’appuntamento conclusivo hanno partecipato, fra gli altri, Edoardo Pandolfi, Giovanni Puglisi e Ivan Lamanna di ENEA; Franco D’Amore di I-Com; Alberto Bianciardi di GSE; Chiara Wolter di AmbienteItalia; Tommaso Dal Bosco di Federbim, la rappresentanza dei comuni dell’idroelettrico; Andrea Martinez di SINLOC; Pierluca Merola per la Commissione Europea; Francesca Rosati il ABI Lab; Alessandro Toschi di AM Advisor; Adelaide Mondo di BPER Banca; Lorenzo Milani di Crédit Agricole Italia; Serena Razzi di ABI, l’Associazione Bancaria Italiana; Elisa Guiot della Regione Piemonte e Riccardo Coletta, coordinatore del progetto ‘Supershine’.
Al di là del sostegno economico è stato più volte ribadito l’impegno di quello tecnico-amministrativo per i comuni meno organizzati e con il personale numericamente ridotto o senza il riferimento competente. Ipotizzato e sollecitato anche un periodo di formazione. L’acquisito durante l’iniziativa non andrà disperso, in quanto chi è stato coinvolto ha assicurato di essere disponibile a partecipare ai prossimi eventuali incontri unendo in un solo ‘tavolo’ tutti gli argomenti, dal normativo al procedurale, dall’economico-finanziario alle competenze fino alla realizzazione dei progetti.

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