Musei in Musica

25 novembre. A Roma, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una cinquantina di spazi saranno disponibili a tarda serata per mostre spettacoli

Sabato 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e celebrata per ricordare la tragica fine delle sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal nel 1960 nella Repubblica Dominicana, in quanto accusate di essere contrarie al dittatore dell’epoca, Rafael Leonidas Trujillo Molina. L’amministrazione comunale di Roma, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e con il sostegno di Zétema e di Dimensione Suono Soft, ha allestito il tredicesimo cartellone di ‘Musei in Musica’. Una cinquantina di spazi e palcoscenici apriranno straordinariamente dalle ore 20 alle 2, nei quali potranno essere ammirate altrettante esposizioni ed essere coinvolti in oltre cento appuntamenti, fra spettacoli e visite guidate.
Evidente il filo conduttore, che riguarda soprattutto la sensibilizzazione per l’antiviolenza ai danni del genere femminile con letture, interpretazioni e rappresentazioni teatrali e musicali. Tutti i musei cittadini hanno aderito all’iniziativa sia quelli civici che privati, oltre alle università, ad alcune accademie, ambasciate e istituti culturali, fra cui il Museo Ebraico e il Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate. E, poi, il Museo Storico dei Vigili del Fuoco e dell’Istituto Superiore di Sanità, della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, delle Mura, delle Antichità Etrusche e Italiche e Palazzo Bonaparte e l’Acquario Romano, riferimento della Casa dell’Architettura.
Porte aperte anche a Montecitorio e a Palazzo Madama, che rispettivamente ospitano le assemblee della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica e a Palazzo Lateranense di piazza di Porta San Giovanni. Alla rassegna sono coinvolte anche l’Ambasciata del Regno dell’Arabia Saudita e quelle del Venezuela e del Brasile. E, ancora, l’Istituto ‘Cervantes’, quello Svizzero, l’Accademia d’Ungheria e anche della Romania, il Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo, l’Università LUISS ‘Guido Carli’ e il Link Campus University.
Il programma completo e ogni informazione utile è consultabile digitando www.museiincomune.it. In molte strutture, in particolare quelle pubbliche, l’ingresso ha un ticket simbolico di un euro. Tutti i protagonisti dell’ormai tradizionale manifestazione avranno ben visibile il caratteristico fiocco per ricordare la Giornata e la motivazione collegata ai maltrattamenti, alle aggressioni e, ancora peggio, alle uccisioni delle donne.
L’appuntamento seralnotturno dell’ultimo sabato di novembre è stato illustrato all’Ara Pacis dagli assessori Monica Lucarelli e Miguel Gotor e dalla direttrice dei Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina Ilaria Miarelli Mariani. L’immagine distintiva dell’edizione 2023 è stata realizzata dagli studenti del corso di Design Visual Communication and Multimedia della Facoltà di Architettura dell’Università del’La Sapienza’ di Roma.
Al di là delle presenze annunciate e definite, il programma potrebbe essere infarcito ed arricchito da alcune gradevoli sorprese anche internazionali, di cui l’assessore Gotor, per il momento, non ha voluto svelare e fornire alcuna indicazione. Ha lasciato la platea con la curiosità rimandando le eventuali novità ai futuri giorni, forse proprio in prossimità della rassegna. La professoressa Ilaria Miarelli Mariani, invece, ha segnalato una iniziativa straordinaria nel suggestivo scenario dei Mercati di Traiano all’interno dei Fori Imperiali. Concerto significativo organizzato dall’Associazione Musicale e Culturale Sette Note Romane con la Blind Inclusive Orchestra, il primo gruppo sinfonico composto anche da strumentisti ipo e non vedenti. Dalle ore 20 e 30 a oltre mezzanotte, per l”Inclusive Music at Mercati di Traiano’, alterneranno i suoni con il Laboratorio di Musica d’Insieme del Liceo ‘Farnesina’ di Roma, la cui formazione conta studenti “con bisogni educativi speciali. Previsti brani di stili e generi diversi, passando dalle note orchestrali agli assoli di pianoforte, fiati, percussioni, oltre, naturalmente, al canto lirico”.
Aree dedicate anche ai più piccoli in via Sabotino, a Vigamus-The Video Game Museum of Rome. Visite guidate alle mostre ‘Game zero 5885-le origini dei videogiochi e WWOG!-Weird World of Games!’.

 

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