La Donna del Continente

RomAfrica Film Festival alla Casa del Cinema con proiezioni, musica, incontri e un filo comune

Sarà la ‘Donna’ del grande Continente il comun denominatore del RomAfrica Film Festival, arrivato alla quinta edizione. Dall’11 al 14 luglio sono previste oltre 25 ore di proiezioni, fra film, lungo e cortometraggie documentari. Una dozzina i paesi coinvolti e rappresentati nel cartellone allestito e varato dal direttore artistico Antonio Flamini.
Il tradizionale taglio del nastro sarà tagliato all’Accademia d’Egitto per la visione del film ‘Hepta-Sette stadi d’amore’. La regia è stata curata dal nordafricano Hadi El Bagoury. La pellicola sarà nuovamente proiettata il giorno dopo, il 12 luglio, alla Casa del Cinema, a Villa Borghese. La serata inaugurale sarà allietata anche dalle note della Cairo Opera House e dal Teatro ‘San Carlo’ di Napoli sempre negli spazi dell’Accademia egiziana. .
La ‘Donna Africana’ è il filo conduttore scelto in questa stagione della rassegna presieduta da Cleophas Adrien Dioma e protagonista di alcune realizzazioni cinematografiche, fra cui ‘Farewell Ella Bella’ di Lwazi Mvusi; ‘Rafiki’ per la regia di Wanuri Kahiu; ‘Sofia’ diretto da Meryem Benm’Barek e ‘Wulu’ per la regia del maliano Daouda Coulibaly.
Le proiezioni, in programma nell’arena all’aperto e nelle sale di Villa Borghese, saranno arricchite da incontri con alcuni protagonisti, come quello del 12 luglio promosso e organizzato da Bianco Nero e a Colori, dedicato alla multiculturalità ed etnicità al femminile. Attese le attrici Maria De Sousa, Ira Fronten e Nadia Kibout. A tutte le visioni è possibile assistere gratuitamente.
Il sostegno del Festival Panaficain du Cinema et de la Télévision de Ouagadougou, del Luxor African Film Festival e del FrancoFilm Festival di Roma ha favorito l’inserimento nel programma di anteprime in Italia. Una parte dei corti proiettati sono stati selezionati dalla Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo, che ha rinnovato la collaborazione con il RomAfrica Film Festival.
Spazio al RAFF anche delle produzioni dei cosiddetti ‘giovani italiani afrodiscendenti’. Questa sezione della realtà artistica, sociale e cinematografica sarà curata e coordinata
dal Collettivo N. I lavori segnalati da un’apposita e specializzata giuria riceveranno un riconoscimento da parte della Rai.
Premi anche per i giovani di origine africana impegnati nell’audiovisivo del nostro Paese. L’Italian Black Movie Awards è sostenuto da Roma Lazio Film Commission; RomAfrica Film Festival; Bianco Nero e a colori; ASDII; ACMI e Giovanni Pallotta Gioielli. Il RAFF, invece, è organizzato da Internationalia, Itale20, Le Réseau e Nina International e promosso dall’ENI come il sostegno di numerose istituzioni e strutture sia pubbliche che private.

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