Note di notte

La Festa della Musica partita nell’82 dalla Francia è ormai in programma in tutto il mondo, fra cui a Roma

Melodie, canti e balli per otto ore, dal pomeriggio a oltre il calar del sole di questo torrido giugno. Almeno nella capitale per celebrare il prossimo 21 giugno la Festa della Musica. “Una grande e partecipata manifestazione spontanea caratterizzata da un linguaggio diverso”, ma “universale”, ha sottolineato Virginia Raggi, che guida l’amministrazione comunale del Campidoglio. A Roma i suoni dei vari strumenti e i relativi e prevedibili applausi animeranno gioiosamente ogni spazio possibile e disponibile della Città Eterna dalle 16 alle 24.
Quasi 4 mila e 500 strumentisti, fra appassionati, professionisti, studenti e volontari saranno protagonisti in oltre 450 spettacoli, che arricchiscono il programma con il comun denominatore ‘Facci sentire chi sei!’. “Il numero dei partecipanti ha ormai quello di Parigi ed è vicino all’intenso cartellone di Berlino”, ha rilevato l’assessore alla Crescita Culturale di Roma Capitale Luca Bergamo. “È un’altra dimostrazione di opportunità per una comune partecipazione dei cittadini alla quotidiana attività culturale”.
La Festa della Musica, dall’edizione inaugurale organizzata in Francia nell’82, si è estesa e ramificata pian piano in tutto il mondo. L’iniziativa in Europa è alla trentaquattresima edizione e, con i principi della Carta di Budapest, offre l’opportunità a chiunque di suonare liberamente e gratuitamente nelle città, in aree che solitamente non sono destinate ai concerti. Una programmazione arricchita da artisti, gruppi, cori e solisti impegnati in ogni forma, ritmo e stile.
A Roma porte spalancate di biblioteche, musei, teatri, chiese, università, ville e centri commerciali, fra cui ‘Le Torri’ a Tor Bella Monaca e ‘Casetta Mattei’. Echi musicali anche nelle aree ver
di, nei Giardini di Castel Sant’Angelo, negli spazi dei mercati rionali e delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane. Palcoscenici improvvisati allestiti nelle zone dell’ospedale ‘Sant’Eugenio’, del ‘Bambino Gesù’, del Policlinico ‘Umberto I’, dell’Istituto ‘Lazzaro Spallanzani’ e dell”Agostino Gemelli’. Momenti sonori anche alla Casa Circondariale ‘Regina Coeli’ e collaborazioni e sostegni da alcune ambasciate, fra cui della Turchia, del Messico, dell’Indonesia, della Romania e dell’India. Spettacoli in alcune piazze caratteristiche della capitale come quella…
Per consultare il programma continuamente aggiornato è sufficiente digitare www.festadellamusica.it.

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