Tre serate al ‘Nuovo Cinema Aquila’ con ‘Porta Maggiore (Trilogia)’ di Marco G. Ferrari per raccontare l’evoluzione culturale, commerciale e sociale di una delle aree più conosciute e frequentate della capitale, il Pigneto e dintorni
Un tris di serate per ricostruire con immagini e parole la storia dell’evoluzione di una delle zone più note e frequentate della Città Eterna. L’iniziativa, ‘Porta Maggiore (Trilogia)’, è stata sollecitata e firmata da Marco G. Ferrari, che ha tracciato una inedita e approfondita linea fra Chicago e Roma.
Dal 12 al 14 giugno, al ‘Nuovo Cinema Aquila’ della capitale, saranno proiettati tre (docu)film. La partecipazione nella sala è completamente gratuita. “‘Porta Maggiore’ nasce dall’incontro con la comunità impegnata proprio nelle fasi di riapertura del ‘Nuovo Cinema Aquila’ e il racconto è sviluppato attraverso anni di incontri, relazioni, pratiche culturali e processi condivisi nel quadrante del Pigneto. Osservazione e partecipazione con collaborazioni e percorsi comuni che hanno coinvolto associazioni, gruppi e realtà presenti e operative nell’area romana”, ha rilevato il regista di Chicago.
Il progetto (docu)cinematografico, in particolare, riguarda il periodo oscillante fra il 2017 e il 2025 e testimonia la trasformazione, se non la riqualificazione, della zona. In una geografia urbana, che con il passare dei mesi è stata ravvivata, fra l’altro anche con la riapertura della sala cinematografica.
Dalle ore 19 il week-end allungato prevede le proposte riguardanti ‘Il Quartiere’, 109 minuti per ricordare la serie di interventi per migliorare le situazioni culturali e sociali, ma anche di accoglienza, di ristorazione ed economico-commerciali.
Riflettori rivolti, nella seconda giornata del 13 giugno, all’ambiente con ‘Il Lago’. 138 minuti per rivelare e sottolineare l’impegno e cercare di riqualificare e tutelare il perimetro dell’ex Snia Viscosa. L’obiettivo, più volte dichiarato e ricordato, è di riconoscere il vecchio complesso industriale e dintorni, compreso il lago Bullicante, a due passi da largo Preneste
, come patrimonio naturale.
L’ultimo appuntamento dell’approfondimento cinematografico, “Le proiezioni’, ricostruisce le fasi della lavorazione, che hanno accompagnato l’intero percorso di ricerca e produzione da parte del cinquantaduenne italo-americano Marco G. Ferrari.
La tre-giorni al ‘Nuovo Cinema Aquila’ è sostenuta dal Centro di Documentazione Territoriale ‘Maria Baccante’-Archivio Storico Viscosa, dal Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino, dal CSOA ex Snia, dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, dal Lago Bullicante ex Snia, dal Logos-Festa della Parola, da Quell@ del 25 aprile, dallo Spazio Comune Cinema Aquila e dallo Stalker/NoWorking/Collective.
(Foto: Porta Maggiore (trilogia) – Marco G. Ferrari)
