105 pellicole animeranno il Festival Internazionale. Le proiezioni della diciannovesima stagione a Roma, al ‘The Space Moderno’ di piazza della Repubblica, dal 7 al 10 maggio. Testimonial gli attori Antonia Liskova e Alessio Vassallo
Le storie sulle diversità, sulle trasformazioni culturali e interpersonali attraverso l’audiovisivo. Molteplici i temi affrontati nei 105 fra film, cortometraggi e documentari, a maggioranza italiana, inseriti nelle tre sezioni della 19^ stagione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale ‘Tulipani di Seta Nera’ previsto dal 7 al 10 maggio a Roma, al ‘The Space Cinema Moderno’ di piazza della Repubblica. La rassegna è promossa con il sostegno, fra gli altri, dei ministeri della Cultura, del Lavoro e delle Politiche Sociali, per le Disabilità, dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; della Regina Lazio; del Primo Municipio romano; dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti; dell’INAIL; del Comitato Italiano Paralimpico; della Federmanager e di RaiCinema e per la Sostenibilità.
Sessanta i cortometraggi in concorso per il Premio ‘Sorriso RaiCinema Channel’, i cui testimonial sono Antonio Liskova e Alessio Vassallo, protagonisti in film e fiction trasmesse sia sul piccolo che sul grande schermo. La selezione è stata curata da Paola Tassone. Diciassette proiezioni sono previste per la sezione dei documentari di produzione anche ucraina e spagnola oltre alla collaborazione italiana con i brasiliani, i cambogiani, i capoverdiani, i giapponesi e gli ugandesi, ma girati per lo più nel nostro Paese. Il comparto è gestito da Christian Carmosino Mereu. Diciotto le proposte per i social clip coordinate da Igor Righetti.
Una quarantina le scene girate nel Lazio, la regione italiana maggiormente preferita dai produttori e dai registi. Il Festival, presieduto da Diego Righini, che, fra l’altro, “ha ringraziato RaiCinema per l’intesa con RaiPlay dove per la prima volta saranno disponibili tutte le opere selezionate”, è organizzata dall’Associazione di promozione sociale Università Cerca Lavoro seguendo
l’intuizione di Paola Tassone, l’attuale responsabile della direzione artistica. L’obiettivo è di promuove e diffondere una cultura sull’inclusione, sulla tutela del diritti e sulla valorizzazione delle diversità.
Le varie narrazioni affrontano molti disagi di estrema attualità, umani e ambientali, lavorativi e sociali, tecnologici e di disabilità, legali e domestici, oltre a quelli derivati dai conflitti mondiali.
Quattro giorni non solo di proiezioni, ma anche di incontri, confronti e approfondimenti sugli argomenti della cinematografia sociale.
Per l’edizione targata 2026 sono state proposte complessivamente da ogni area del pianeta 540 realizzazioni: 400 cortometraggi, 80 documentari e 60 per il settore social clip.
