L’essenza della libertà

È al centro della stagione di ‘Forof’ di Giovanna Caruso Fendi al Foro Traiano fra la storia di Roma, l’arte contemporanea e i profumi

 

Un concerto per soli olfatto e vista, almeno inizialmente, ma che potrebbe coinvolgere, eventualmente, anche gli altri sensi, come il tatto dei polpastrelli e le mani per essere avvicinate all’incontro per dimostrare la soddisfazione della proposta, il gusto gradevole per l’offerta e l’udito in grado di assorbire gli umori e i rumori passati e trapassati testimoni di un affascinante panorama. L’orchestra è completa e pronta a seguire i tempi e le note proposte da Giovanna Caruso Fendi, a Roma, nella riqualificata metratura all’inizio della via del Foro Traiano. “Uno spazio dedicato al dialogo fra archeologia e arte contemporanea”, che ha trovato il fascino e l’interesse per l’Antica Roma e la suggestione e la curiosità per iniziative rivolte al futuro. Orizzonti di mondi diversi e distanti, che, però, Giovanna Caruso Fendi è riuscita a trovare, a realizzare e a mostrare il contatto, il punto comune, d’incontro.
‘Forof’ è l’area ristrutturata e abbellita per l’occasione su una porzione della grande Basilica Ulpia diventata Palazzo Roccagiovine, proprio di fronte alla Colonna Traiana e confinante con un’altra parte attualmente sottoposta a interventi da parte della Sovrintendenza. I resti e le memorie dell’Antica Roma sono stati rivitalizzati al di sotto del piano stradale, illuminati e raccontati in un docufilm dal giornalista Andrea Purgatori per la regia di Lorenzo Scurati. La ritrovata bellezza romana è stata anche profumata dall’esperta Laura Bosetti Tonato. Il visitatore è partecipe, in quanto, oltre all’ammirazione per l’antichità, potrà ottenere una esperienza sensoriale, nel caso olfattiva, prima dalle singole essenze di rosa, ambra, zafferano e incenso e poi dal calibrato mix e il percorso racconta le fasi della creazione della fragranza.
Una stagione speciale quella del cartellone di ‘Forof’, che fino al 15 luglio avrà come denominatore comune “la libertà”. La Basilica Ulpia, costruita fra il 107 e il 113 dopo Cristo su progetto di Apollodoro di Damasco su volere di Traiano, fra l’altro, era il riferimento commerciale, anche con la vendita dei profumi e forense con la manomissione degli schiavi. Nel 2021 è stato avviato un ampio progetto di anastilosi. Era la più grande di Roma con 170 metri da una parte e 60 metri nell’altro lato.
Il 10 maggio la cubana Susana Pilar Delahante Matienzo offrirà una dimostrazione delle qualità concentrate soprattutto sul corpo, sul genere, sulla razza e sulle questioni sociali con particolare attenzione nei confronti della discriminazione femminile. “Liberazione non è solo quella delle catene, come gli schiavi poi diventati cittadini romani”, ma è anche morale, sociale e familiare, da qualcuno o da qualcosa. “Libertà ed ostacoli” rappresentati nella performance curata da Veronica Siciliani Fendi e ideata dialogando con l’architettura, l’energia e la storia della zona, ‘Abriendo pasos’ (‘Opening paths’, ‘Percorsi di apertura’). I video e gli acquarelli, ‘Historias negras’ (‘Storie nere’), ‘El Tanque’ (‘Il serbatoio’) e ‘Resistencia’ (‘Resistenza’), saranno esposti fino al 28 maggio negli spazi di ‘Forof’ come parte della mostra ‘No necesitamos muros’ (‘We Donat need walls’, ‘Non abbiamo bisogno di muri’).
Altra tappa del programma artistico e culturale ‘Essenza’ il 25 giugno con ‘L’incontro’ della siciliana Silvia Gambrone. L’iniziativa è curata da Paola Ugolini e attraversa alcune importanti fasi esistenziali come il dialogo, la redenzione, l’elaborazione del lutto, il diritto alla vita, alla libertà e alla giustizia.
‘Episodi’ le esperienze multidisciplinari in cartellone completati dall’originalità della ventenne olandese Janneke Leenders, studentessa alla ‘RUFA’, la ‘Rome University of Fine Arts’, che ha riportato sull’alzata dei venticinque gradini del percorso per ammirare la pavimentazione della Basilica Ulpia con i marmi colorati e apprezzare le essenze la parola “libertà” in altrettanti idiomi di paesi del nostro pianeta, dove dovrebbe essere la principale dote in possesso di ogni persona.
‘Forof’, ‘Foro Romano Fendi’, società di benefit, a due passi dalla centralissima piazza Venezia e da via Nazionale, può essere visitato dal mercoledì alla domenica dalle 12 alle 19. La visita guidata, per un massimo di una quindicina di frequentatori, dura quasi un’ora. Ticket d’ingresso 10 euro con le possibilità di riduzioni a chi è consentito. Disponibili, oltre al maxischermo, anche un ricavato con la comodità per una decina di posti e il video e la confezione del particolare profumo creato per l’occasione da Laura Bosetti Tonato con la confezione serigrafata utilizzando una innovativa tecnologia per rappresentare al meglio l’andamento della scritta della vicina Colonna Traiana.

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