Roma candidata

Il Campidoglio chiede, come Torino e Venezia in Italia, di ospitare, probabilmente all’EUR, la base dell’AMLA, l’Autorità Europea Antiriciclaggio

 

Roma candidata anche per ospitare l’AMLA, l’AntiMoney Laundering Authority, praticamente l’Autorità Antiriciclaggio che la Commissione Europea ha istituito il 21 luglio del 2021 in modo da controllare e contrastare movimenti sospetti di ingenti somme di denaro anche per finalità terroristiche. La richiesta, partita dal Campidoglio e sottoscritta dal sindaco Roberto Gualtieri, è stata recapitata alla Presidenza del Consiglio, in particolare al sottosegretario Alfonso Mantovano. Allegata alla proposta la documentazione prevista per accogliere il riferimento dell’Autorità voluta dall’Unione Europea proprio per contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento a attività illecite. L’Autorità avrà il compito di supervisionare anche gli operatori impegnati nel settore della finanza e del credito con una visibile movimentazione e di armonizzare gli interventi degli uffici nazionali competenti in materia.
La richiesta dell’amministrazione di Roma Capitale è stata articolata in tre sezioni. La prima riguarda l’immobile destinato ad ospitare il riferimento operativo dell’AMLA, nella zona dell’EUR, probabilmente alle ‘Torri’ disegnate dall’ormai scomparso architetto romano Cesare Ligini. A tal proposito sono state indicate le caratteristiche e le condizioni economiche per l’uso. Gualtieri nell’iniziale dossier ha approfondito sulla comodità dei collegamenti stradali e del trasporto aereo con tutte le maggiori città europee e con le principali realtà del pianeta sia dallo scalo ‘Leonardo da Vinci’ di Fiumicino che dal ‘Giovan Battista Pastine’ di Ciampino. La conclusiva nota ha evidenziato le informazioni sui vari servizi pubblici e privati utilizzabili nell’area metropolitana di Roma, fra cui culturali, didattici, educativi, sanitari e sportivi, favorevoli a chi sarà chiamato ad operare nell’AMLA.
Roma, per Gualtieri, avrebbe tutti i requisiti e, infatti, ha ricordato come il nostro Paese vanta una fra normative maggiormente adeguate su questi temi. “Roma è sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze, della Banca d’Italia, dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, del Comando Generale della Guardia di Finanza, della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e della Direzione Investigativa Antimafia”.
L’AMLA avrà poteri di vigilanza e di indagine e di applicare sanzioni amministrative e penali nei confronti di enti creditizi e finanziari. E il nostro Paese su questi argomenti è da tempo impegnato con procedimenti giudiziari, in particolare sui movimenti della criminalità più o meno organizzata.
Oltre a Roma, in Italia, dovrebbero avanzare la rispettiva candidatura ad ospitare gli uffici dell’AMLA, anche Torino e Venezia. Sarà il Governo a promuovere a Bruxelles le richieste, innanzitutto italiane e, quindi, la scelta della città. Dall’estero la concorrenza arriva dall’Austria, dalla Francia, dalla Germania, dalla Lettonia, dalla Lituania e dalla Polonia. La preferenza dell’Italia potrebbe anche riequilibrare il numero e il valore delle rappresentanze nei vari paesi. L’Italia ha un solo riferimento, a Parma, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare. L’Italia era in pole per quella del Farmaco, superata inaspettatamente nel colpo finale e decisivo, dall’Olanda.

Condividi

Lascia un commento

Attualità

Le attività nei porti

Assemblea annuale dell’UNIPORT, l’Unione Nazionale delle Imprese del settore, a Roma. Segnali incoraggianti di ripresa nel 2026, ma il presidente Pasquale Legora De Feo ha sollecitato interventi di ammodernamento, integrazione con le ferrovie, semplificazione degli iter, stabilità delle norme e certezza dei tempi Condividi

Condividi
Read More
Attualità

Passeggiate nell’Antica Roma

Primo bilancio degli interventi programmati con il CArMe, il Centro Archeologico Monumentale. Oltre ottanta progetti per un investimento di quasi 200 milioni di euro per migliorare i percorsi e l’accoglienza dei visitatori e il recupero, la tutela e la valorizzazione dell’immenso patrimonio storico Condividi

Condividi
Read More
Attualità

I dati dell’ENEA

Nel 2025 sono stati realizzati complessivamente 491.120 interventi incentivati dal ‘Bonus Casa’, in particolare per pompe di calore, installazione di impianti fotovoltaici, sostituzione di infissi e lavori sull’involucro edilizio. Condividi

Condividi
Read More