Volare nel blu dipinto di blu

‘Fly future’. All’Università Europea di Roma due giorni dedicati per gli interessati del settore civile e anche spaziale

 

Appassionati al volo al di sotto e anche al di là dell’atmosfera terrestre a raccolta il 23 e il 24 maggio all’Università Europea di Roma per partecipare a ‘Fly Future’, il primo importante appuntamento sulla nostra penisola dedicato esclusivamente agli interessati del particolare settore. L’iniziativa è promossa dall’associazione Ifimedia in collaborazione con Mediarké e lo stesso ateneo di via degli Aldobrandeschi e con il riconoscimento, fra gli altri, del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile; dell’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile; dell’ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana; dell’ANSV, dell’Associazione Nazionale per la Sicurezza del Volo e dell’AOPA, l’Aircraft Owners and Pilots Association, la struttura che difende i diritti e gli interessi dei piloti di aviazione generale, ultraleggeri, VDS (Volo da Diporto o Sportivo) e del lavoro a livello mondiale.
La due-giorni romana potrebbe rappresentare una valida occasione per i giovani coinvolti e interessati dal settore aeronautico e aerospaziale. Opportunità, oltre che per soddisfare le eventuali curiosità, anche professionali e occupazionali nelle varie funzioni e categorie. Il programma prevede incontri con manager, piloti e altri esperti del settore, ma anche l’allestimento di stand di scuole di volo, istituti aeronautici, aeroclub, aziende e associazioni.
“Saranno due giornate intensissime con ospiti e conferenze su diversi argomenti, che potranno fornire ai giovani frequentatori ogni tipo di informazione utile al rispettivo futuro interesse per l’aviazione e per l’aerospazio”, ha rilevato Luciano Castro, presidente di Fly Future e promotore della manifestazione. “La crescita del trasporto aereo in tutto il mondo ha portato ad una impennata le richieste di piloti, di assistenti di volo, di tecnici e di altre figure specializzate e professionali offrendo, così, interessanti opportunità di carriera in un settore che mostra evidenti sviluppi. E parallelamente anche l’Agenzia Spaziale Europea è impegnata a selezionare altri astronauti per le prossime missioni nel cosmo”.
Apertura riservata al convegno, ‘Professione volo. Le opportunità di lavoro e di carriera nel settore dell’aviazione e del trasporto aereo in Italia’, anche per ricordare e celebrare il centesimo anniversario della nascita, a Trieste, della prima compagnia nazionale, la SISA, la Società Italiana Servizi Aerei. Una ventina le conferenze organizzate con gli interventi, fra l’altro, di Francesca Longhi, comandante di ITA Airways e di Antonio Chialastri, un tempo all’Alitalia e autore di scritti aeronautici. Spazio anche allo… spazio. Nella giornata conclusiva, soprattutto, con il tema ‘Lavorare nello spazio. Il futuro dei prossimi astronauti italiani tra stazioni orbitanti, ritorno sulla Luna e esplorazione di Marte’. Atteso nell’Università della capitale il primo astronauta italiano, Franco Malerba, che a trent’anni dal volo in orbita, risalente al 1992, ricostruirà con particolari inediti e curiosi quella missione a bordo dello shuttle ‘Atlantis’.
Per partecipare alla doppia giornata all’Università Europea di Roma è sufficiente richiedere il pass personale digitando www.flyfuture.it.

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