Contemporaneamente. Cinque mesi

In Umbria, a Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, dal 5 agosto al 7 gennaio, il ‘Festival dell’arte contemporanea’, ma non solo

 

Cinque mesi di iniziative, dal prossimo 5 agosto al 7 gennaio del 2024, per trasformare e rafforzare l’umbra Gualdo Tadino in riferimento culturale. ‘ContemporaneaMente’ è la rassegna di arte contemporanea in grado di offrire esposizioni, incontri e confronti, approfondimenti, percorsi tematici e laboratori per ogni età e passione. Il programma, curato da Cesare Biasini Selvaggi e Catia Monacelli, è stato illustrato nella capitale alla presenza, fra gli altri, del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi e del sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti.
Molteplici i riferimenti cittadini che ospiteranno le proposte in cartellone, in particolare gli spazi della Chiesa Monumentale di San Francesco, della Pinacoteca della Rocca Flea e del Parco, del Centro Culturale di Casa Cajani con il Museo della Ceramica e il Museo Archeologico ‘Antichi Umbri’, del Museo Regionale dell’Emigrazione ‘Pietro Conti’ e quelli ‘del Somaro’ e dell’Opificio ‘Rubboli’. Ogni area disponibile sarà utilizzata per questo tour esteso nel tempo e ampliato nello spazio in compagnia dell’arte contemporanea. “Un modo per ricordare e tutelare il passato della produzione pittorica, della ceramica e dell’archeologia, ma anche per esaltare e condividere l’arte moderna, attuale e da conservare”, ha ricordato Catia Monacelli, originaria di Gualdo Tadino e responsabile del Polo Museale del centro in provincia di Perugia, che comprende, fra gli altri, il Civico di Rocca Flea, il Regionale dell’Emigrazione ‘Pietro Conti’, il Centro di Ricerca della Storia della Ceramica, Casa Cajani e l’Ufficio Informazione Turistica.
“Cinque mesi di attività per visitare gli spazi arricchiti da importanti e interessanti esposizioni in un comune facilmente raggiungibile da ogni area della nostra penisola”, ha rilevato il sindaco Massimiliano Presciutti, mentre il sottosegretario Vittorio Sgarbi è stato protagonista di una scoperta con la relativa attribuzione di un’opera a Pier Francesco Mola, noto come ‘Il Ticinese’. ‘Filosofo in lettura’, la nuova didascalia al posto della precedente, ‘Sant’Antonio Abate in lettura’, inserita nel catalogo con l’assegnazione a Antonio Gherardi. La Pinacoteca della Rocca Flea ospita una significativa collezione figurativa umbro-marchigiana stabile, databile fra il XIV e il XVII secolo. Vittorio Sgarbi ha notato l’inesattezza nel corso di una visita all’esposizione permanente. Il pittore italo-svizzero era nato a Colderio, nell’attuale Canton Ticino, il 9 febbraio del 1612. È scomparso a Roma il 13 maggio del 1666. ‘CotemporaneaMente Gualdo Tadino. Festival in Umbria dell’arte contemporanea’ è avviato da una mostra che potrà essere ammirata per tutto il periodo della manifestazione alla Chiesa Monumentale di San Francesco in Corso Italia, fra l’altro come anche le ulteriori proposte. È un omaggio a Pio Monti, lo storico gallerista italiano scomparso lo scorso novembre all’età di 81 anni. All’allestimento, ‘Pittura Italiana contemporanea. Ultimi sessant’anni. Un percorso di ricerca per mari e Monti’, ha contribuito la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Il catalogo è stato pubblicato dalle edizioni Kappabit con il sostegno di DMG Italia. Ventinove gli artisti a testimoniare che “la pittura nel nostro Paese non è mai tramontata”, ha sottolineato Cesare Biasini Selvaggi. Una quarantina le opere esposte realizzate negli ultimi sei decenni, dagli anni Sessanta.
Nella imponente fortezza dell’imperatore Federico II di Svevia e nel relativo Parco, rivitalizzati, sarà protagonista ‘Il fantastico mondo di Wal. Giganti sculture, magici animali e bizzarre creature’. Oltre cinquanta mastodontiche, ma anche mini rappresentazioni in bronzo, marmo, resina e terracotta di animali veri o presunti griffati dal settantaquattrenne emiliano Walter Guidobaldi, nell’esposizione semiseria e certamente originale. ‘Wal’, da scoprire fino al 7 gennaio del 2024.
Nei tre musei cittadini è diluita l’iniziativa, ‘L’altra metà della scultura contemporanea. Licia Galizia, Veronica Montanino, Francesca Tulli’. La rassegna, da vedere per l’Intero periodo, ha trovato la collaborazione di ‘Sculture in campo-Parco internazionale di scultura contemporanea a Bassano in Teverina’, provincia di Viterbo. È il versante femminile del settore artistico, per lo più ignorato, in quanto la specializzazione è piuttosto impegnativa tanto da ritenere conseguenziale dimezzare le opportunità dell’umanità. La proposta umbra ha l’ambizione di aprire un ciclo riservato proprio all’arte al femminile, per tanto tempo distrattamente osservata e, quindi per anni dimenticata. In questo caso ognuna mostra urbi et orbi l’opera, forse simbolo e maggiormente rappresentativa, anche per testimoniare l’impegno e la ricerca. Licia Galizia sarà al Museo dell’Emigrazione ‘Pietro Conti’, dedicato al primo presidente della Regione Umbria, con ‘Acque’ del 2021; Veronica Montanino è attesa all’Opificio ‘Rubboli’ con ‘Vetrina’ del 2023 e Francesca Tulli potrà essere considerata al Museo ‘del Somaro’ di via Roberto Calai con ‘La lama dei tuoi capelli dischiude dolci crudeltà n. 2’ del 2012.
Fino al 15 ottobre, invece, potrà essere visitata la personale di ‘Marco Ercoli. Nei tuoi occhi’ al Centro Culturale Casa Cajani di via Imbriani. Una ventina di dipinti realizzati nell’ultimo dal trentottenne romano nella quiete dell’Appennino Umbro.
Gli organizzatori hanno pensato anche ai più piccoli e predisposto percorsi tematici, come, fra l’altro, ‘Mangiare con gli occhi’. Dal prossimo settembre anche ‘Giornate di studio’ su ‘Musei e territorio fra presente e futuro’ e ‘Quale futuro per il giornalismo culturale?’.
Le esposizioni possono essere ammirate con un unico ticket da 6 euro. Dagli 8 ai 18 anni scatta la riduzione stabilita a metà prezzo. Ingresso gratuito per i baby e per gli amici-accompagnatori a quattro zampe.

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