Sentimenti di interesse

Nelle sale dal 23 marzo ‘Vera’ con protagonista la figlia di Giuliano Gemma. Premiato a Venezia per la regia e l’interpretazione dell’attrice

 

Un po’ realtà è un po’ artifizio di una sceneggiatura a sostegno dell’animo, del pensiero e del comportamento della protagonista, Vera Gemma, ‘la figlia di…’. Parole collegate all’immagine e alla carriera di Giuliano Gemma, l’attore di scene western e, poi, di film di ben altro genere. L’indicazione con il passare del tempo è diventata fastidiosa. Quella. È ‘la figlia di…’, ascoltata innumerevoli volte e in tante occasioni. Nel racconto cinematografico Vera ha trovato il conforto e la comprensione di Asia Argento, altra ‘figlia di…’. Insieme, fra l’altro, visitano un cimitero dove sulla dimenticata lapide è riportato un sorprendente e, forse, incredibile riferimento: ‘Era il figlio di Johann Wolfgang von Goethe’. “Adesso, però, sarà libero e liberato”.
La pellicola mostra una Vera Gemma intensa, anche se in stile cowgirl con extension bionde. Ha ammesso di essere stata “abbastanza autentica” nelle varie fasi infarcite nella storia. Alcune situazioni particolari che hanno consentito al racconto rotazioni determinanti, come è la comune quotidianità. Il primo obiettivo per Vera è abbandonare le feste, gli incontri e i provini infruttuosi per trovare una partecipazione teatrale o cinematografica e frequentare la vita reale ed evitare lo sfruttamento, anche economico, per essere ‘la figlia di…’. L’opportunità arriva in una periferia romana quando il fidato autista è coinvolto in un incidente dove un bambino (sembra) restare ferito. Da quel momento Vera cerca di riparare e intanto cresce l’unione e il sentimento per quel giovanissimo, fra l’altro orfano di madre e, poi, per il resto della famiglia, padre e nonna. Risolve alcuni problemi e pendenze finanziarie, ma alla fine diventa vittima dell’ennesima delusione morale e anche economica. La famiglia sostenuta sparisce dopo aver volontariamente addormentato Vera, che, poi, scopre anche l’appartamento depredato di ogni valore, come il suo animo. E comprende che aveva incrociato dei veri e propri specialisti della truffa iniziata con il falso infortunio ad un braccio del bambino per intascare l’indennizzo assicurativo.
Nella pellicola, diretta da Tizza Covi e Rainer Frimmel, con Vera Gemma e Asia Argento, appaiono, fra gli altri, l’autentica sorella del’la figlia di…’ Giuliana Gemma, Sebastian Dascalu, Annamaria Giancamerla e Daniel De Palma. Per confermare il mix docu-film quasi tutti gli interpreti sulla scena utilizzano il rispettivo nome anagrafico.
Presentata al Giffoni Film Festival e in anteprima alla 79^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione ‘Orizzonti’, la pellicola ha riscosso significativi riconoscimenti per la ‘Migliore regia’, alla coppia di documentaristi formata dall’altoatesina Tizza Covi e dall’austriaco Rainer Frimmel e per la ‘Migliore attrice’, proprio a Vera Gemma. Il lungometraggio sarà nelle sale cinematografiche dal prossimo 23 marzo. È distribuito da Wanted, una società fondata nel 2014, che nel catalogo vanta oltre 150 titoli fra film e documentari, alcuni premiati nelle principali rassegne e festival italiani e anche internazionali.
Vera Gemma, dopo la visione, ha rivelato un’altra mania di famiglia, che riguarda “il culto della bellezza”. Era quasi “più grave ingrassare che essere dipendenti dalle sostanze stupefacenti”, ha estremizzato per sottolineare quella diventata una molesta persecuzione. Nata a Roma il 4 luglio del 1970 Vera Gemma ha partecipato ad alcune serie televisive e a dei film, fra cui di Dario Argento, ‘La sindrome di Stendhal’ e ‘Il cartaio’; di Paolo Virzì, ‘Ovosodo’ e di Asia Argento, ‘Scarlet Diva’. Nel 2009 ha girato con Antonella Fulci il cortometraggio su Michael Jackson, ‘Blues for Michael’ e nel 2013 al Festival Internazionale Film di Roma ha presentato un documentario sul ben noto genitore, ‘Giuliano Gemma. Un italiano nel mondo’. Gli interessi non hanno riguardato solo il set. È stata coinvolta nell’arte circense, con la passione probabilmente tramandata dal padre. Esibizioni da domatrice di leoni e tigri anche in tournée internazionali. Ha partecipato con Asia Argento all’ottava edizione di ‘Pechino Express’ e alla quindicesima stagione dell”Isola dei Famosi’ per il piccolo schermo. È stata voce narrante in teatro nell”Inferno-Opera rock’ di Francesco Maria Gallo e intonata nel secondo album di Asia Argento, ‘Music from my bed’.
L’altoatesina Tizzi Covi e l’austriaco Rainer Frimmel hanno preso parte ad alcuni festival e girato ‘Non è ancora domani-La pivellina’ nel 2009. “‘Vera’ è stato filmato in sequenza cronologica in modo da non disperdere gli stati d’animo degli interpreti”, ha precisato Tizzi Covi.

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