Creazioni del(la) moda in Italy

‘Roma fra glamour e innovazione’ è il riferimento dell’esposizione allestita alla Centrale Montemartini sulle produzioni degli stilisti fra il 1955 e il 1975 anche per i set cinematografici

Segni, tracciati di lapis sulla finissima carta, velina, per la composizione di un’idea, che, poi, diventerà modello, abito e, quindi, testimone dell’unicità di un altro settore inconfondibile del Made in Italy. Alcune creazioni dei noti stilisti e delle griffe indimenticabili indossate dalle star dello spettacolo sono in bellamostra nei caratteristici spazi della Centrale Montemartini per ‘Moda in Luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale’.
L’iniziativa segue il tracciato di ‘Moda in Luce 1925-1955. Alle origini del Made in Italy’, che è stabile al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti a Firenze e, probabilmente, anticipa la terza con l’annunciato riferimento a Milano, negli anni è diventata la più importante base operativa del settore. La nuova mostra riguarderà almeno gli ultimi venticinque anni delle esperienze dell’attività Made in Italy.
A viale Ostiense, fino al prossimo 15 novembre, sono ospitate foto, filmati, i disegni delle future realizzazioni, i tessuti e i materiali utili alle produzioni. L’esposizione è promossa da Roma Capitale attraverso il competente Assessorato e organizzata dall’Archivio Luce-Cinecittà in collaborazione con il Ministero della Cultura con il sostegno della Sovrintendenza cittadina e di Zétema. L’allestimento è stato curato e gestito da Fabiana Giacomotti.
Il tour espositivo consente di ammirare lo stile, il fascino, la genialità, i fili dei tessuti che hanno elevato sul podio mondiale i creativi delle intramontabili meraviglie. In quella fascia temporale sono state avviate nuove professioni nel percorso assolutamente esaltante, in grado di consacrare l’intero comparto. Abbastanza semplice e naturale il collegamento fra la moda e il cinema, in cui Roma è stata ed è un particolare e straordinario esempio e riferimento.
Nella Città Eterna, dopotutto, sono operativi gli ‘Studios’ di Cinecittà utilizzati sia dalle produzioni italiane che di quelle internazionali.
Il percorso espositivo coinvolge i visitatori con quasi 150 foto d’epoca, con cinque postazioni-video e i filmati anche inediti e con una trentina di abiti originali, fra l’altro, di Valentino Garavani, Karl Lagerfeld per Fendi, le Sorelle Fontana, Fernanda Gattinoni, Roberto Capucci, Renato Balestra, GabriellaSport, Pino Lancetti e Laura Biagiotti. Alcuni modelli, dal grande valore storico, sono stati offerti per l’esposizione dalle collezioni del Gruppo Ermenegildo Zegna, dalle sartorie cinematografiche, dai musei e dal Centro Internazionale delle Arti e del Costume di Venezia.
Nella conclusiva sala-biblioteca è possibile visionare una selezione di preziosi campionari tessili degli archivi anche di Mantero Seta, oltre a volumi e riviste datate. Le immagini ricostruiscono le sfilate, gli atelier, le interviste, il glamour e anche l’arte e l’artigianato. Le creazioni sono state il vanto delle serate di Audrey Hepburn, Sophia Loren, Liz Taylor, Lucia Bosè, Kirk Douglas, Sean Connery, Elsa Martinelli, Anita Ekberg, Anna Magnani e Ingrid Bergman.
Una sezione è dedicata alla storia della Snia Viscosa, che, attraverso alcuni documenti, ripercorrono le quotidianità romane socio-politiche e industriali. Approfondimento anche su Palma Bucarelli, protagonista nella Galleria d’Arte Moderna e del consolidato rapporto fra moda e cultura.
Rilevanti alcuni avvenimenti, fra cui con Linda Christian e Tyrone Power in copertina per il matrimonio nel 1949 con gli abiti firmati rispettivamente dalle Sorelle Fontana e da Caraceni e la prima sfilata di Valentino nel 1959.
Le continue invenzioni degli stilisti italiani, diventate anche inconfondibili simboli, sono ricordate e commentate nel volume che affianca la mostra, ‘Moda in Luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale’, curato da Fabiana Giacomotti e pubblicato da Silvana Editoriale.
Porte aperte tutti i giorni alla Centrale Montemartini, del circuito dei Musei Capitolini, dalle 9 alle 19.

(Immagini: Centrale Montemartini)

 

Condividi

Mostre

L’arte italiana del Novecento

Le ‘Opere dalla collezione Generali’ in esposizione fino al 23 agosto a Roma, nel centralissimo Palazzo Bonaparte di piazza Venezia. Una cinquantina le pitture esposte, ma anche manifesti e foulard d’epoca. Alla giornata inaugurale anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella Condividi

Condividi
Read More
Mostre

Oasi e deserto in epoca romana

A Roma, nell’ex Planetario, è stata allestita la mostra ‘Aegyptus. Dal Nilo al Mediterraneo’ promossa, fra gli altri, dal Ministero della Cultura. Reperti, immagini e un docufilm caratterizzano l’iniziativa visitabile fino al 15 novembre Condividi

Condividi
Read More
Mostre

Il sepolcro di Vulci

Acquisiti dall’Italia gli affreschi che sono esposti con altri oggetti scoperti nel 1857 dall’archeologo Alessandro François al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma Condividi

Condividi
Read More