Dal 6 novembre al 20 dicembre l’appuntamento con il Festival di Nuova Consonanza. Una quarantina le iniziative fra concerti, spettacoli teatrali, convegni, incontri e workshop in programma all’Auditorium-‘Parco della Musica’, all’ex Mattatoio, al ‘Palladium’ e all’American Academy in Rome
Il ‘Tempo’ sarà il filo conduttore della 63^ stagione del Festival di Nuova Consonanza promosso da Roma Capitale e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio e da Zétema. Il ‘Tempo’ è il secondo atto della trilogia che comprende anche lo ‘Spazio’, consumato nel 2025 e il ‘Suono’, futuro riferimento dell’approfondimento. Quattro le strutture che ospiteranno dal 6 novembre al 20 dicembre le iniziative: l’Auditorium-‘Parco della Musica’ dedicato a Ennio Morricone, l’ex Mattatoio-‘La Pelanda’, l’American Academy in Rome e il Teatro ‘Palladium’.
Il programma è stato illustrato all’Auditorium romano da Paolo Rotili, presidente della storica Associazione impegnata nel recupero e nella valorizzazione della musica, soprattutto contemporanea. Una quarantina gli appuntamenti in cartellone, fra concerti, teatro musicale, incontri e confronti, convegni e performance.
All’Auditorium, dalle ore 18, la giornata inaugurale sarà dedicata a Mauro Bortolotti e Franco Evangelisti nel centenario della nascita, che, fra l’altro, sono stati nel gruppo dei fondatori dell’Associazione. Mauro Bortolotti è scomparso nel 2007 e Franco
Evangelisti nel 1980. ‘Due parole su Mauro Bortolotti’ e ‘Uno sguardo al futuro. 100 anni di Mauro Bortolotti e Franco Evangelisti’ saranno gli approfondimenti organizzati, rispettivamente, alla Bibliomediateca dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e al Teatro Studio ‘Gianni Borgna’.
“Il tempo fluisce complesso, sovrapposto, ritorna indietro, che è impossibile, ma non nell’arte e nello spettacolo. Il Festival sarà un viaggio articolato con alcune sfumature e, per chi vuole e per chi è in ascolto, anche il superamento di steccati estetici, spesso ideologici, per una crescita interiore ampia, per un mondo sonoro aperto, condiviso, per un senso di appartenenza al di là dei singoli costrutti”, ha rilevato Paolo Rotili.
Nella stagione 2026 non mancheranno le novità, fra cui il progetto ‘Humanitas’ promosso per gli ottant’anni dell’Assemblea Costituente, che ha portato alla nascita della Carta Costituzionale. Previste inedite composizioni ispirate ai diritti tutelati dalla Carta con le testimonianze e anche delle poesie.
L’iniziativa, ‘On Improvisation: Sound, Space e Thought’, è ideata e organizzata dall’American Academy in Rome, in collaborazione con George Lewis, direttore artistico dell’International Contemporary e Nuova Consonanza.
In programma, dal 22 al 25 novembre, incontri, concerti e momenti di improvvisazione e creazioni musicali.
Un poker di convegni saranno sollecitati all’ex Mattatoio-‘La Pelanda’: il 6 e il 7 dicembre su ‘Musica Futura’ e il 12 e il 13 dicembre su ‘Ennio Morricone e Nuova Consonanza’.
I workshop riguarderanno ‘Da musica ovvero la fabbrica della creatività’ con Philippe Manoury, dal 30 novembre al 5 dicembre e ‘Comporre dialogando’ con Alessandro Sbordoni dal 9 all’11 dicembre.
L’intera programmazione del Festival può essere consultata digitando www.nuovaconsonanza.it.
