I festival adriatici

A ‘MoliseCinema’ l’accordo con le rassegne italiane, albanesi e montenegrine. Numerosi gli ospiti a Casacalenda

L’intesa per una cooperazione cinematografica fra un poker di aree umidite dalle acque dall’Adriatico e dello Jonio. L’accordo è inserito nel progetto europeo ‘Circe’. Il piano è stato sottoscritto dai direttori dei festival promossi e organizzati in Albania e in Montenegro e nelle regioni italiane del Molise e della Puglia. L’iniziativa è stata ufficializzata nel corso della diciassettesima edizione del ‘MoliseCinema Film Festival’, una delle rassegne coinvolte nella novità con quello Europeo di Lecce, il Festival Monde, la Festa di Cinema del Reale; gli albanesi ‘Tirana Film Festival’ e ‘Dea Film Festival’ e i montenegrini ‘Herceg Novi Festival’, ‘Seanema Film Festival’ e ‘UnderhillFest’. La lista della ‘Rete dei Festival dell’Adriatico’ sarà alimentata e arricchita nei prossimi mesi tanto da superare probabilmente la soglia della ventina. L’appuntamento del 2019 del ‘MoliseCinema’, fra l’altro, ha proposto un approfondimento proprio sull’attività in Albania e in Montenegro attraverso una rassegna di film realizzati nei due paesi. Presentato anche un documentario molisano, ‘Adriatico il mare che unisce’, di Lucia Grilli, dedicato agli antichi e storici legami.
Nell’Arena di Casacalenda sono stati anche assegnati e consegnati i riconoscimenti ai vincitori delle tre sezioni: ‘Frontiere’, ‘Paesi in corto’ e ‘Percorsi’. Il premio ‘Giuseppe Folchi’ della sezione ‘Frontiere’ è andato al documentario ‘Normal’ di Adele Tulli. Menzione speciale per ‘Butterfly’ di Alessandro Cossigoli e Casey Kauffman. Filmato dedicato a Irma Testa, la prima donna del pugilato italiano arrivata all’Olimpiade. E a soli 18 anni. ‘The Van’ di Erenik Beqiri, coproduzione franco-albanese, è stato il cortometraggio internazionale preferito per ‘Paesi in corto’. Riconoscimenti anche per la ‘Migliore interpretazione’ e il ‘Miglior soggetto’, attribuito rispettivamente a Elina Knihtila presente in ‘Siivooja. Cleaning Woman’ del regista finlandese Teemu Nikki e a a Oleksandr Bubnov per ‘Pupovina’. Per ‘Percorsi. Cortometraggi italiani’ riflettori puntati su ‘In her shoes’ di Maria Iovine. Gloria anche per la regia di Giovanni Dota in ‘Una cosa mia’ e per ‘Inanimate’ di Lucia Bulgheroni.
Il ‘Film Festival’ anche quest’anno ha avuto appendici in altre località della zona, in particolare a Larino; Castelpetroso; Busso; Venafro e Campomarino.
Numerosi gli incontri inseriti nel programma della manifestazione, fra cui quelli con Pupi Avati, Laura Bispuri, Saverio Costanzo e Alba Rohrwacher, proprio in occasione della pubblicazione del libro, ‘Alba Rohrwacher. L’acrobata del cinema italiano’ per le ‘Pagine di MoliseCinema’, la collana del ‘Film Festival’ curata dalla Cosmo Iannone Editore.

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