I bus della capitale

Novità sul trasporto pubblico cittadino per l’arrivo di nuovi mezzi. L’ATAC rinnoverà la ‘flotta’, fra l’altro con 411 completamente elettrici

 

La rappresentanza dei primi 118 bus ‘Mild Hybrid’ sono in bellamostra in via dei Fori Imperiali, proprio ai piedi del Campidoglio. È il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ad accogliere una parte del rinnovamento delle vetture dell’ATAC in compagnia dell’assessore comunale alla Mobilità Eugenio Patanè e del presidente e del direttore generale dell’Azienda municipalizzata per il trasporto pubblico cittadino Giovanni Mottura e Alberto Zorzan. Nell’ormai tipico e ben visibile colore rosso i cinque bus compongono la fornitura che dovrebbe essere completata entro il prossimo luglio. “Nell’arco di quindici mesi l’ATAC avrà a disposizione sulle strade altri autobus, fra cui 109 prima del 31 dicembre del 2024 e 411 elettrici”, hanno annunciato l’assessore Patanè e il direttore generale Zorzan.
Le risorse del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza, 292 milioni di euro hanno consentito l’acquisto. Non solo. Prima della scadenza del quarto anno l’ATAC avrà sostituito o integrato nella disponibilità quotidiana mille autobus, sempre più moderni e dal crescente contenimento dell’inquinamento.
E, contemporaneamente, sono iniziati gli interventi di riconversione e adeguamento dei depositi dell’ATAC per la ricarica dei mezzi elettrici con l’installazione degli appositi e necessari dispositivi. I lavori riguardano le cinque megastrutture cittadine di Grottarossa, Portonaccio, Tor Sapienza, Trastevere e Tuscolano.
“1.056 autobus nuovi fra ibridi ed elettrici ordinati e consegnati a scaglioni nei prossimi periodi per migliorare il servizio del trasporto pubblico nella città anche in vista dell’immancabile appuntamento con il Giubileo del 2025. L’acquisto è stato perfezionato dall’ATAC attraverso la piattaforma CONSIP utilizzando i finanziamenti per Roma Capitale e della Regione Lazio in applicazione a un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”, ha rilevato il sindaco Gualtieri. “È prevista anche l’acquisizione di nuovi tram. Intanto si sostituiscono i bus più datati per abbassare la media generale” sia delle immatricolazioni
che “della percorrenza che era arrivata anche a un milione di chilometri”.
A questo punto dovrebbero sparire dalla circolazione tutti gli ‘euro 3’. I nuovi autobus sono marchiati Mercedes, modello ‘Citaro’, che consentono un risparmio dei consumi fino all’8% rispetto agli altri. “Garantiscono un comfort superiore per i passeggeri e sono dotati di tre porte. La cabina di guida è separata a vantaggio di una maggiore sicurezza per l’autista dell’ATAC. Ospitano 24 persone sedute e 79 in piedi e hanno uno spazio riservato ai portatori di disabilità motoria”. Tutti i bus sono dotati degli apparecchi ‘Tap&Go’, che facilita l’acquisto del ticket a bordo utilizzando la card bancaria o postale. “La risposta a questa opportunità per l’acquisizione del titolo di viaggio sembra aver avuto un effetto positivo da parte degli utenti del trasporto pubblico romano”, ha sottolineato Patanè.
Un po’ tutti hanno ribadito che dopo lo svecchiamento l’età-media degli autobus scenderà intorno ai cinque anni, migliore se confrontata a quella dei paesi dell’Unione Europea che è di quasi il doppio. “La disponibilità dell’ATAC nelle rimesse cittadine, alla conclusione dell’operazione, dovrebbe sforare quota duemila”.

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