Il mondo di Gauguin

Dipinti, litografie, xilografie, foto e scritti dell’artista francese caratterizzano la mostra allestita al Museo Storico della Fanteria di piazza Santa Croce in Gerusalemme, che può essere visitata fino al prossimo 25 gennaio

Paul ‘Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure’ è il riferimento dell’esposizione allestita nelle sale romane del Museo Storico Nazionale della Fanteria dell’Esercito Italiano promossa dal segmento Difesa Servizi del Ministero e curata da Vincenzo Sanfo, ex docente alla cinese Shandong University of Art&Design di Jinan. La mostra, proposta al secondo piano del Museo di piazza Santa Croce in Gerusalemme, ospita 165 testimonianze arrivate da collezioni belghe, francesi e italiane. L’iniziativa, sostenuta anche dal Comune di Roma, dalla Regione Lazio e da Tahiti Tourisme, offre un centinaio fra disegni, litografie e xilografie, oltre a scritti, fra cui ‘Il diario di Noa Noa’, foto e sequenze filmate.
Paul Gauguin, originario di Parigi dov’era nato il 7 giugno del 1848 e scomparso a Atuona Hiva ‘Oa l’8 maggio del 1903, è protagonista di un “percorso espositivo che non tralascia i precedenti della grande avventura polinesiana, con il racconto del soggiorno in Bretagna”, ha rilevato Vincenzo Sanfo. A conferma, fra l’altro, sono ammirabili un paio “di oli, ‘Eva e il serpente’ di Paul Serusier e ‘Le Bretonne’ di Maurice Denis”. Un’altra decina di artisti arricchiscono l’esposizione con le rispettive opere: Louis Anquetin, Adolphe Beaufrere, Emile Bernard, Maxime Maufra, Jean-Francois Millet, Henry Moret, Roderic O’Conor, Ernest Marie Felix Ponthier, Emile Schuffenecker e Vincent Van Gogh.
E proprio “uno spazio è inevitabilmente dedicato anche al travagliato rapporto fra Gauguin e Van Gogh con alcuni tratti che riprendono l’artista olandese impegnato a dipingere i girasoli”.
Ulteriori angoli sono stati riservati a un reperto di Buffalo Bill e alla visione, in una custodia vetrata, di foto, libri e documenti, fra cui le copie degli acquarelli realizzati per il volume, “Ancien culte mahorie’, con la copertina originale di Gauguin e stampata da Ferdinand Mourlot. Un maxipannello sintetizza i movimenti e l’attività di Paul Gauguin.
Una sezione è destinata agli appunti su un personale taccuino dove, fra rilievi e studi di personaggi e animali, è riportata la contabilità dei dipinti venduti, scambiati o regalati, che prova la complessa rete di rapporti e amicizie di Gauguin con i personaggi di quel tempo”.
E, inoltre, gli scatti fotografici che sono stati inseriti nella rassegna, ‘Le isole di Tahiti, l’anima primordiale’, con la collaborazione dell’Air Tahiti Nui e della Leica Camera Italia, rappresentano “le bellezze meno conosciute, ma ugualmente affascinanti, dell’arcipelago della Polinesia francese, in particolare quelle remote delle Isole Marchesi, fra l’altro inserite lo scorso anno dall’UNESCO nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.
Paul ‘Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure’, prodotta dalla società Navigare, può essere ammirata fino al 25 gennaio del 2026 nella fascia oraria compresa fra le 9 e 30 e le 19 e 30. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi la chiusura è posticipata alle 20 e 30.

Condividi

Mostre

Colori e luci

Esposizione a Palazzo Bonaparte di Roma dell’arte del russo Vassily Kandinsky. Oltre settanta le opere che potranno essere ammirate fino al prossimo 14 febbraio. L’iniziativa è organizzata da Arthemisia in collaborazione con il Centre ‘Georges Pompidou’ e curata da Angela Lampe Condividi

Condividi
Read More
Mostre

L’arte con i metalli

‘Mannucci. Fuoco e genesi, è il riferimento della mostra promossa fino al 10 gennaio del 2027 a Fabriano e ad Arcevia in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa dello scultore marchigiano, che per alcuni anni è stato anche a Roma Condividi

Condividi
Read More
Mostre

L’arte italiana del Novecento

Le ‘Opere dalla collezione Generali’ in esposizione fino al 23 agosto a Roma, nel centralissimo Palazzo Bonaparte di piazza Venezia. Una cinquantina le pitture esposte, ma anche manifesti e foulard d’epoca. Alla giornata inaugurale anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella Condividi

Condividi
Read More