Sessantaquattro specialiste di ogni continente saranno in gara dal 31 luglio al 6 agosto in un noto hotel della capitale nel 10-Ball. È la prima volta in Italia. Alla manifestazione sarà possibile assistere gratuitamente
Roma continua ad arricchire il prestigioso catalogo ospitando l’ennesima kermesse sportiva d’élite. Nell’occasione lo scenario sarà il ‘Rome Cavalieri-A Waldorf Astoria’ Hotel di Monte Mario, pronto ad accogliere le sessantaquattro fra le migliori giocatrici per il Campionato Mondiale femminile di biliardo sportivo, specialità 10-Ball. Evoluzioni spettacolari assicurate dal 31 luglio al 6 agosto.
È la prima volta in assoluto che il nostro Paese organizza il WPA Womens 10-Ball World Championship dopo le edizioni promosse, fra l’altro, a Bali, Klagenfurt, Manila e San Juan. Le migliori interpreti del panorama internazionale rappresenteranno tutti i continenti. Il montepremi complessivo è di 300 mila dollari. La prova è calendarizzata internazionalmente dalla WPA, la World Pool-Billiard Association e dalla Pro Billiard Series e assegnerà punti fondamentali per l’aggiornamento del ranking. L’organizzazione è sostenuta dalla Venbilliards Corporation in collaborazione con la Top Agency Music.
L’appuntamento internazionale in via Alberto Cadlolo è anche un’occasione per contribuire alla conoscenza in Italia di una “disciplina in grado di unire tecnica, strategia e spettacolo”. L’attività sportiva, fra l’altro, sul pianeta è seguita da milioni di appassionati. L’ingresso per assistere alle sfide sarà gratuito.
Hanno assicurato la partecipazione la capoclassifica mondiale, l’austriaca Jasmine Ouschan e, fra le altre, la taiwanese Wei Tzu-Chien, la
tedesca Pia Filler, la britannica Kelly Fisher e la russa Kristina Tkach.
La specialità è ritenuta fra le più tecniche e spettacolari del biliardo sportivo. Dieci le billie numerate da colpire da un’altra anonima. Oltre alla precisione sono necessari studio delle traiettorie, pianificazione delle azioni, dichiarazione d’intenti e visione strategica. L’impercettibile potrebbe determinare la differenza fra un esaltante successo da un deludente stop.
Il programma della rassegna mondiale prevede anche il Predator Women’s Double Master Showdown riservato al doppio femminile e il Wheelchair Open con gli atleti cosiddetti ‘diversamente abili’.
