Esposizione a Roma delle opere dell’artista francese al Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano. Le visite possibili fino al prossimo 28 giugno
Quasi centoventi opere, centoquattordici per l’esattezza, caratterizzano l’iniziativa organizzata e prodotta, fino al prossimo 28 giugno, da Navigare al Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano di Roma. ‘L’ultimo Matisse. Morfologie di carta’ è l’indicazione dell’esposizione sostenuta dalla Regione Lazio e da Roma Capitale attraverso i rispettivi assessorati competenti e curata da Vittoria Mainoldi. La mostra concentra soprattutto il periodo in cui Henri Emile Benoit Matisse era sofferente per una grave malattia, ma, comunque, in grado di trasformare i pennelli e le tele in forbici e carta.
Le testimonianze dell’attività di Matisse, nato a Le Cateau-Cambrésis il 31 dicembre del 1869 e scomparso all’età di 84 anni nella zona di Nizza il 3 novembre del 1954, arrivano da collezioni private, anche internazionali. L’allestimento è stato sollecitato dal Ministero attraverso Difesa Servizi. L’esposizione è stata articolata in quattro sezioni, che inizia con ‘Verve’. Una parte composta, fra l’altro, da 44 litografie a colori e in bianco e nero.
Il tour esplorativo continua con ‘Libri d’artista e libri illustrati’: 24 disegni su carta velina, dove Matisse esplora il volto umano.
Il percorso coinvolge la serie ‘Jazz’ con lo sfondo sulla Seconda Guerra Mondiale. Nel rifugio di Vence, nel meridione della Francia, Matisse, costretto su una sedia a rotelle, ha realizzato una ventina di litografie, fra il 1943 e il 1944,
per il libro ‘Jazz’, pubblicato dall’editrice Teriade nel 1947. Il titolo scelto inizialmente per il volume era ‘Le cirque’ (‘Il circo’), in quanto sono ritratti soprattutto acrobati e clown, poi la virata sul genere musicale e sulle improvvisazione ritmiche tipiche.
‘Il disegno’ è il riferimento della quarta e conclusiva area espositiva in piazza Santa Croce in Gerusalemme con 25 litografie. Disegni a carboncino per completare il ventaglio di proposte di Matisse ed esaltare ogni fase del periodo artistico del pittore, grafico, disegnatore e scultore francese.
La mostra, ‘L’ultimo Matisse. Morfologie di carta’, può essere ammirata dal lunedì al venerdì, fra le ore 9 e 30 e le 19 e 30. Sabato, domenica e i giorni festivi la chiusura è posticipata di un’ora, alle ore 20 e 30.
(Foto: ANSA)
