Nicola: bollettino dei 60. Non mancare!
di Gabriella Galeazzi
Caro Nicola,
Questa volta il bollettino lo facciamo noi a te, per i tuoi 60 anni.
Stavolta sei obbligato tu a presentarti, nei mille modi che tu conosci. Altrimenti… il famoso libro nero ti aspetta.
Se credi, compari pure alla Casa del Jazz con in braccio un pupazzo di Topolino o, magari, regalaci, a casa tua, un puzzle di ricordi fatto di risate, di fregnacce, di derby vissuti con scaramanzia, di momenti di forti emozioni, di tombole degli orrori, di magliette lanciate e di birra a fiumi. Mi sembra già di sentire il suono della fisarmonica e di vedere il Maestro alle prese con i suoi colori… mentre c’è chi già vomita nel lavandino del bagno.
Noi ti aspettiamo nei luoghi che ti sono cari, portando regali che tu non aprirai subito ma che conserverai ammassandoli nel tuo garage per aprirli solo in un secondo momento, a festa finita. Perché accogliere gli amici e festeggiare i compleanni con loro per te è tutto, i regali non sono importanti.
L’importante è esserci, sempre. Figurati poi adesso, in questo 18 febbraio 2026, in occasione di questo grande compleanno.
Alla fine, però, siamo noi a ricevere il regalo più grande: ci siamo e ci sentiamo tutti una grande famiglia, fatta di gente diversa (in alcuni casi diversissima!) che si unisce nel ricordo di te.
Io, personalmente, so dove aspettarti, come penso lo sappia ciascuno di noi. Ci incontreremo lì, nel giorno del tuo compleanno.
Sai che detesto i ritardi: non ti fare aspettare.
Ti voglio bene.
Gabriella
