Iniziativa del Bioparco e della Regione Lazio per sensibilizzare la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente per migliorare e sostenere il rapporto rispettoso delle persone con gli animali e la natura e anche per la generale salute della Terra
“Siamo tutti sullo stesso pianeta”, per cui la convivenza non è una possibilità, ma una obbligatoria necessità. Questo aspetto della situazione l’aveva affrontato, in un non lontano passato, anche la Chiesa, in particolare con Papa Francesco ed è stato continuamente rilanciato, fra gli altri da ricercatori, studiosi, accademici, ambientalisti e da alcuni amministratori pubblici e da rappresentanti delle istituzioni. Intanto nel Lazio e, in particolare, a Roma, è stato presentato il progetto, il ‘Bioparco per il pianeta. One health experience’, promosso in collaborazione con la Regione.
L’iniziativa prevede, fra l’altro, una decina di giornate, tutte le domeniche di novembre, oltre a sabato 28 e al 6 e all’8 dicembre, durante le quali saranno organizzate al Bioparco postazioni tematiche, laboratori e attività ludico-educative. Un percorso che inizia dalla conoscenza delle specie animali e vegetali per approfondire sulle tematiche ambientali mostrando come la conservazione della natura riguardi anche la vita delle persone.
“Curare e tutelare la biodiversità contrasta il rischio di estinzione di alcune specie”, ha rilevato l’etologa e docente all’Università di Parma Paola Palanza, presidente della Fondazione Bioparco di Roma. “Attraverso la divulgazione scientifica,
le esperienze a contatto con la natura e l’attività sportiva, il progetto sollecita e conferma la diretta relazione fra la salute umana e quella degli animali e dell’ambiente. Il Bioparco, fra l’altro, ha un ruolo istituzionale per salvaguardare” e, se possibile, migliorare le condizioni della Terra.
Nel 2027 il Bioparco proporrà ‘Extinction Escape’, una missione scientifica, in un mix di tecnologia, enigmi, emozione e avventura attraverso cinque moduli ambientali: del deserto, della foresta tropicale, degli oceani, delle regioni polari e della savana.
Il piano elaborato dal Bioparco valicherà anche i confini di Villa Borghese con escursioni didattiche in alcune zone della regione Lazio e, in un’altra proposta, saranno coinvolti i giovani studenti, in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, per ‘Forest Carnival’ e nei percorsi di sensibilizzazione negli ambienti acquatici e nelle zone umide, in collegamento con ‘Wetlands for life’, la campagna europea dedicata alla relativa tutela.
Il prossimo 28 novembre è previsto un convegno su ‘Biodiversità e salute: la sfida One health’. All’ordine del giorno le relazioni fra alimentazione , ambiente, biodiversità, movimento e salute. L’obiettivo è di collegare la scienza alla capacità divulgativa, soprattutto per l’opinione pubblica, generalizzata. Sarà proiettato anche il documentario, ‘Ocean’ di David Attenborough
per un approfondimento sugli ecosistemi marini.
All’incontro nell’ex Giardino Zoologico per la presentazione dell’iniziativa ha offerto il personale contributo anche Paolo Giuntarelli della Direzione Regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cultura, Audiovisivo e Sport. In un messaggio l’assessore regionale al Turismo, all’Ambiente, allo Sport, ai Cambiamenti Climatici, alla Transizione Energetica e alla Sostenibilità Elena Palazzo, invece, ha ricordato come “la tutela del pianeta è costruita con la cultura e l’educazione. È necessario insegnare, in particolare ai giovani, il rispetto della natura e investire su una generazione in grado di proteggere la biodiversità e valorizzare il patrimonio ambientale”.
