Vasari e Roma

In Campidoglio, a Palazzo Caffarelli, esposte fino al 19 luglio le testimonianze dei passaggi del pittore, architetto e scrittore aretino. Una settantina le opere da ammirare

Le testimonianze artistiche e le documentazioni recuperate e conservate per confermare la decisiva e determinante influenza nella formazione e nella creatività di Giorgio Vasari nei molteplici periodi passati a Roma, fra l’altro allora riferimento dello Stato Pontificio. Il legame di Vasari, pittore, architetto e scrittore, nato ad Arezzo il 30 luglio del 1511 e scomparso all’età di 63 anni a Firenze il 27 giugno del 1574, è ampiamente dimostrato dall’allestimento promosso in Campidoglio fino al 19 luglio, a Palazzo Caffarelli, dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle Iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è organizzato da MetaMorfosi Eventi con il sostegno di Zétema e curata da Alessandra Baroni.
Oltre alla produzione artistica emerge la funzione di interprete e testimone della vita culturale e politica del XVI secolo e descritta anche nella note, ‘Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori’.
‘Vasari e Roma’ è l’indicazione della mostra arricchita e abbellita da una settantina di opere prestate da alcuni luoghi espositivi e da pinacoteche, fondazioni, gallerie d’arte e archivi sia italiani che internazionali come l’ungherese Mora Ferenc Muzeum di Szeged e la Biblioteca Apostolica Vaticana. La selezione documenta l’evoluzione artistica e intellettuale di Giorgio Vasari.
A Roma Vasari, a cui piaceva viaggiare, ha consolidato i contatti con alcune personalità della politica e della cultura del tempo. E questo ha favorito l’inserimento nei prestigiosi ambienti romani.
L’esposizione è articolata e suddivisa in quattro capitoli, che segnano l’esperienza artistica nella capitale: ‘Vasari a Roma nel 1532 e nel 1538, lo studio dall’antico e da Raffaello’; ‘Alla corte del cardinale Alessandro Farnese, la sala dei Cento Giorni e gli artisti forestieri (1542-1546)’; ‘Il cantiere della Vite, Vasari e Michelangelo e i lavori per Papa Giulio III Ciocchi Del Monte’; ‘Vasari in Vaticano, le cappelle per Pio V e la Sala Regia’. Il Santo Padre a Giorgio Vasari, fra l’altro, ha consegnato l’onorificenza dello ‘Spron d’Oro’.
La mostra è predisposta per gli approfondimenti audiovideo e per un percorso tattile con tanto di assistenza e descrizione sonora.
Il catalogo è curato da Alessandra Baroni ed è pubblicato da Gangemi.

Condividi

Mostre

Le mostre della Società delle Api

Presentato nello spazio romano di via Gregoriana il calendario delle iniziative di quest’anno e dei primi mesi del 2027, anche oltreconfine, dell’organizzazione fondata da Silvia Fiorucci Condividi

Condividi
Read More
Mostre

Il maestro dell’arte giapponese

A Roma, a Palazzo Bonaparte di piazza Venezia, l’esposizione delle realizzazioni di Katsushika Hokusai dal Museo Nazionale di Cracovia. Oltre duecento le testimonianze da ammirare fino al 29 giugno Condividi

Condividi
Read More
Mostre

Arte, passione e sport

Doppia esposizione nell’area della Galleria dell’ACI ‘Filippo Caracciolo’. Una è dedicata ai carrozzieri modenesi, l’altra è allestita per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo prevista il 2 aprile Condividi

Condividi
Read More