Altra iniziativa della Camera di Commercio di Roma. Per la ‘Doppia transizione, digitale ed ecologica’ previsti 10 milioni di euro per le piccole e medie attività del Lazio
Dieci milioni di euro dalla Camera di Commercio di Roma per sostenere le micro, piccole e medie imprese nell’ambito della cosiddetta ‘Doppia transizione, digitale ed ecologica’. “È un modo per stimolare, incentivare e sostenere quelle attività operative sia della capitale che del territorio regionale del Lazio per ampliare e sviluppare le competenze e per essere maggiormente visibili e competitive sui mercati”, ha rilevato il presidente della Camera di Commercio Lorenzo Tagliavanti illustrando la novità nell’Aula del Consiglio di via de’ Burrò, in compagnia degli assessori regionale, Roberta Angelilli e di Roma Capitale, Monica Lucarelli.
I voucher, per un massimo di diecimila euro a impresa e utilizzabili per ammortizzare il 70% delle spese ammissibili, potranno essere richiesti on-line dal 15 al 25 settembre digitando restart.infocamere.it con preparazione e compilazione consentita dal prossimo 8 settembre. Una delle novità, sottolineata da Lorenzo Tagliavanti, riguarda l’opportunità di destinare la somma, oltre all’acquisto di beni e servizi, anche per l’opportuno e, in alcuni casi, necessario aggiornamento. Come dire, “formazione e consulenza”. Le piccole e medie imprese, ma soprattutto le micro, che sono la stragrande maggioranza nel Lazio, in molti casi “non hanno le possibilità, le capacità e le competenze per sfruttare queste occasioni offerte dalle istituzioni”. Inoltre, le attività chiedono ripetutamente, almeno sette su dieci, “strumenti e procedure semplici, in modo da poter meglio usufruire delle iniziative proposte”, ha ammesso la vicepresidente regionale e responsabile dello Sviluppo Economico, del Commercio, dell’Artigianato, dell’Industria e dell’Internalizzazione del Lazio Roberta Angelilli. “L’80% delle sollecitazioni per agevolare l’attività sono sospinte proprio dalle stesse imprese” e la Regione Lazio “dal settembre dal 2024 allo scorso agosto ha investito 312 milioni di euro e prima della fine dell’anno dovrebbero essere disponibili altri 290 milioni di euro”. Un’altra richiesta delle realtà produttive riguarda la conoscenza del calendario in cui saranno lanciate queste proposte in modo da favorire un’opportuna preparazione.
Il bando, ‘Doppia transizione’, ha come essenziali obiettivi “di sviluppare la capacità di collaborazione fra le imprese e le strutture qualificate nell’utilizzo delle tecnologie e di sviluppare l’efficientamento energetico funzionale alle aziende per uno sviluppo economico e produttivo nel medio e nel lungo periodo”. Tagliavanti ha anche ricordato che “la Camera di Commercio fra il 2020 e il 2024 ha concesso 37 milioni e 500 mila euro a vantaggio di oltre 4 mila e 200 progetti presentati via-via dalle imprese”. Il Lazio, fra l’altro, sulla modernità delle
imprese, secondo l’Indice Tecnologico Europeo, “è passato dal 39% con la media nazionale del 41% nel 2019 al 54% dello scorso anno superando il dato generale italiano del 51%”. Miglioramenti, anche evidenti, ma che dovrebbero essere alimentati e rafforzati.
L’assessore alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attivazione degli Investimenti del Comune di Roma Monica Lucarelli ha rivelato come “in passato i bandi erano destinati praticamente alle grandi imprese che avevano il personale, le competenze e le risorse per rispondere alle necessità richieste. Adesso anche le piccole, le medie e, in particolare, le micro realtà potrebbero aumentare la formazione con le consulenze e gli aggiornamenti dei dipendenti interni in organico”.
