Laboratori, masterclass e una mostra fotografica saranno promossi e organizzati nei teatri di Porta Portese e ‘Giuseppe Gioacchino Belli’ sulla Roma del Novecento. Cinema, teatro e arti visive gli importanti temi in programma
Un tris di laboratori sulle professioni allacciate al cinema, al teatro e alle arti visive, fra cui la scrittura, l’illuminotecnica, la fotografia e il relativo photoshop, saranno promossi e organizzati nella capitale fino al prossimo 13 giugno al Teatro di Porta Portese. A questo vanno aggiunti otto master di approfondimento su arti, cinema, musica, pensiero e storia e il gran finale previsto il 15 e il 16 giugno nello scenario teatrale romano dedicato a Giuseppe Gioacchino Belli.
‘Roma Novecento-Forma et performa’ è stato ideato e realizzato dal Gruppo Teatro Essere APS, Associazione di Promozione Sociale e sollecitato e sospinto da Roma Capitale attraverso l’Assessorato comunale alla Cultura e il Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. Il progetto ha ottenuto il riconoscimento del Dipartimento Attività Culturali e la concessione dei contributi destinati alle sale teatrali private con una disponibilità inferiore ai cento posti con finalità di ricerca e di sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione per la stagione 2025/2026.
All’iniziativa, gratuita e con una partecipazione massima di sedici interessati, avrà un appuntamento prefissato, il martedì, dalle ore 18 alle 20. A guidare i partecipanti saranno gli attori Roberto Angelelli, Fabrizio Bordigon, Valentino Orfei, e Roberto Testoni; la docente e protagonista sui palcoscenico Susy Sergiacomo e Eleonora Tosto e l’autore e regista Tonino Tosto.
Ad arricchire il programma del laboratorio teatrale e di scrittura anche otto incontri di tre ore destinate ad approfondire il Novecento inquadrato in molteplici punti con la presenza di Giacomo Marramao docente all’Università RomaTre, di Eleonora Tosto, di Susy Sergiacomo, di Alberto Crespi, di Salvatore Aricò, di Tiziana Bagatella, di Ernesto Bassignano, che ricostruirà l’esperienza del ‘Folkstudio’ e di Tonino Tosto.
I percorsi formativi saranno rivolti alle tecniche di recitazione, di scrittura e messa in scena e ai mestieri del cinema e delle arti visive. Il laboratorio di illuminotecnica, venti ore per una decina di iscritti, sarà gestito e coordinato
da Fabio Zambardi, mentre quello di fotografia e photoshop sarà seguito da Emiliano Bartolucci. L’inevitabile collaborazione con gli incontri di scrittura e teatrali contribuirà ad alimentare le performance del programma di metà giugno al Teatro ‘Giuseppe Gioacchino Belli’ e alla realizzazione di un filmato da parte di Michele Tantillo. Per ogni informazione ed eventuale partecipazione sarà sufficiente contattare telefonicamente il 3513493695.
Nei due giorni conclusivi sarà predisposta anche una mostra, ‘Roma 900. Percorsi fotografici nella memoria dei luoghi’, curata da Emiliano Bartolucci. L’esposizione al Teatro ‘Giuseppe Gioacchino Belli’, di piazza Sant’Apollonia, dei partecipanti ai corsi sarà visitabile gratuitamente dalle 11 alle 23 solo il 15 e il 16 giugno del 2026.
