Terzo appuntamento dal 15 al 21 settembre. Coinvolti numerosi giovani nelle oltre quattrocento iniziative di aziende pubbliche e partecipate, imprese, start-up, università e centri di ricerca
Una crescita continua e costante di proposte e di partecipazione e sempre più giovane. La terza stagione del ‘Rome Future Week’, in programma dal 15 al 21 settembre, prevede, infatti, il coinvolgimento di oltre duemila under 25. La manifestazione, organizzata da Scai Comunicazione e dal Campidoglio attraverso l’Assessorato alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione degli Investimenti, avrà più di duecento palcoscenici in cui saranno offerti almeno il doppio di appuntamenti con importanti aziende pubbliche e private, imprese e start-up pronte ad illustrare progetti anche inediti e a incontri e confronti.
Le ‘Mutazioni’ saranno il filo conduttore della rassegna targata 2025, sulla quale è stato alzato il velo nella Sala delle Bandiere del Campidoglio, fra l’altro dall’assessore Monica Lucarelli e dall’ideatore e operatore attivo per la definizione del programma Michele Franzese. “In quei sette giorni mostreremo anche come la città stia cambiando con le piazze digitali, il Wi-Fi gratuito e il 5G al servizio di tutti, i convogli e le stazioni delle metropolitane sempre più connesse e le municipalizzate disponibili all’avanzamento tecnologico e al rapporto con gli studenti e i ricercatori”, ha rilevato l’assessore alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione degli Investimenti Monica Lucarelli.
“I giovani sono la leva principale per una trasformazione del tessuto
urbano e culturale della città”, ha sottolineato Michele Franzese. E il riferimento dell’anno, ‘Mutazioni’, con emblema “una farfalla”, testimonia che l’esplorazione per il futuro è fondamentale come sollecitazione alla trasformazione e all’innovazione naturale e culturale.
Partner di riferimento in questa stagione è il ROAD, il Rome Advanced District, formato all’Ostiense, all’interno dell’area dello storico Gazometro, da ACEA, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, Cisco, ENI, Gruppo Ferrovie dello Stato e NextChem. Le sette realtà collaborano per sviluppare il primo distretto di innovazione tecnologica sostenibile coinvolgendo le piccole e medie imprese, le università, le istituzioni, i centri di ricerca e le start-up.
Da rilevare e ricordare un paio di proposte di Roma Capitale: ‘Futuro in piazza’, con una installazione urbana e una cupola geodetica per l’incontro fra studenti e operatori interessati a piazza del Popolo e ‘Ucronia’ con il coinvolgimento delle aziende partecipate, ACEA, AMA e ATAC, che presenteranno il patrimonio tecnologico e il relativo utilizzo.
La Regione Lazio, il 18 settembre alla Link Campus University, svelerà ‘Generazioni di opportunità’ e RaiCinema lancerà ‘Corti futuri’ con il preferito dalla giuria distribuito sul canale Channel. Una delle novità riguarda l”International passport’ con una ventina di iniziative in lingua inglese arricchite dalla presenza di alcuni rappresentanti di atenei di oltreconfine.
E per l’assessore Monica Lucarelli la presentazione di ‘Rome Future Week’ è stata l’occasione per annunciare “un bando da tre milioni di euro per rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese, ma anche micro e delle start-up, in modo da creare una ‘rete’ diffusa di servizi e infrastrutture e posizionare la città come hub europeo e di innovazione”. Un milione e 800 mila euro saranno destinati per ‘Roma più digitale, Roma più vicina’ e un milione e 200 mila euro saranno riservati per le ‘Case dell’Innovazione’ al servizio delle imprese. Nella decisione finale saranno preferibili “i progetti coordinati da donne in modo da valorizzare il talento anche nei settori tecnologici”.
