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Al 'Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti' commozione e omaggi all'indimenticato attore romano scomparso

 

La prima volta senza Gigi Proietti. In quel Globe Theatre, a lungo inseguito e realizzato nel 2003 nell'area verde di Villa Borghese, a Roma, con la responsabilità della direzione artistica, il continuo impegno, l'assoluta competenza, la straordinaria disponibilità e l'indiscutibile carisma erano palpabili nell'aria, impregnati nelle strutture lignee e nell'inevitabile commozione emersa nel corso degli interventi, fra cui quelli delle figlie Carlotta e Susanna. La presentazione della stagione 2021 è stata l'opportuna occasione per l'esposizione del rinnovato riferimento illustrativo, ma anche per comunicare l'emblematica e riconoscente dedica, il nome di Gigi Proietti accanto all'indicazione 'Globe Theatre Silvano Toti'.
Tredici gli spettacoli in programma al 'Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti', oltre la metà riservati agli scritti di William Shakespeare, l'ideale vedette di un palcoscenico in stile inglese, elisabettiano, con l'area centrale scoperta, quella proprio sotto la recitazione dei vari protagonisti. La programmazione sarà inaugurata dal tradizionale 'Romeo e Giulietta' con la regia firmata e lasciata nel ricordo di Gigi Proietti, scomparso a ottant'anni lo scorso novembre. La scena sarà occupata dal 30 giugno al 25 luglio. Sipario alzato solo dal mercoledì alla domenica. Stesso periodo settimanale anche per 'La dodicesima notte', dal 28 luglio all'8 agosto, con la traduzione, l'adattamento e la direzione di Loredana Scaramella. Altro classico dal 10 al 15 agosto, 'Il sogno di una notte di mezza estate', con la traduzione di Simonetta Traversetti e regia dedicata al ricordo di Riccardo Cavallo, ex direttore artistico del 'Brancaccino' e scomparso nell'ottobre del 2013. L'estate shakespeariana continuerà dal 19 al 29 agosto con 'Misura per misura' per la regia di Giacomo Bisordi e con la trasposizione in italiano di Cesare Garboli.lo spettacolo è allestito in collaborazione con il Teatro di Roma,
sogno-1__w960 l'Accademia 'Silvio D'Amico' e Politeama. L'inizio delle performance è previsto per le ore 21.
Nei primi due week-end
di settembre luci della ribalta su 'Venere e Adone' completamente curato da Daniele Salvo. Dal 17 settembre al 3 ottobre riflettori rivolti su 'Falstaff e le allegri comari di Windsor' con l'adattamento curato da Marco Carniti. Dal 7 al 10 ottobre l'interesse è per 'Pene d'amore' con la regia di Danilo Capezzani.
"Il faticoso completamento della stagione scorsa, nonostante le prevedibili difficoltà causate dall'emergenza per il Covid-19", è stato sollecitato e sostenuto soprattutto "da Gigi Proietti, che con caparbietà e determinazione ha cercato di offrire agli appassionati gli attesi spettacoli attraverso" il dovuto distanziamento e "la riduzione a quasi un/terzo del potenziale afflusso disponibile" e di un rigido protocollo per la sicurezza. Invece sul palco nessuna soppressione con il numero degli attori previsti e recitanti, ma alla giusta lontananza. Un modo per animare la parte artistica e culturale e favorire l'integrazione e l'aggregazione intorno a delle interpretazioni di componimenti storici.
Il Globe Theatre, unico del genere in Italia, che ha trovato l'ideale e ufficiale gemellaggio con quello pluricentenario di Londra, è stato attrezzato per una geniale intuizione proprio di Gigi Proietti e l'impegno dell'allora amministrazione comunale del Campidoglio e della Fondazione Silvano Toti e inaugurato nel 2003. Era il periodo dei festeggiamenti e delle celebrazioni per i cento anni di Villa Borghese. Da un quadriennio il Globe è inserito nel programma del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Culture. Da alcune stagioni Gigi Proietti aveva anche un ulteriore obiettivo: la creazione di un cartellone shakespeariano invernale per avere l'opportunità di una 'quattrostagioni' teatrale.
Le novità del 2021 riguardano
l'allungamento della collaborazione con l'Università RomaTre, in particolare con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, che, fra l'altro, ospita l'Archivio 'Silvano Toti Globe Theatre' e un paio di iniziative, 'Non solo Shakespeare' e 'Al Globe con mamma e papà'. Tre titoli per ogni sezione: 'Tutta scena-Il teatro in camera al Globe Theatre' di Giorgia Salari, sul palco per sei giorni a luglio; 'Intestamè', di Carlo Ragione e Loredana Scaramella, altrettante date fra agosto e settembre e 'Faust', scritto e diretto da Stefano Reali, visibile il 7 e l'8 settembre e, poi, 'Riccardo Terzo', una coppia di appuntamenti a luglio, settembre e ottobre; 'C'è del marcio in Danimarca', programmato a luglio, agosto e settembre e 'Nonna Lia(r) e le sue tre nipoti', con la possibilità di assistere per sei volte fra luglio e settembre. Il tris di proposte inserite nell'originale 'Al Globe con mamma e papà' sono stati scritti e diretti da Gigi Palla.
La stagione 2021, è stato più volte ricordato, è caratterizzata dalla partecipazione di interpreti giovani, alcuni, fra l'altro, alla prima esperienza, proprio nel segno della continuità del percorso indicato e applicato da Gigi Proietti. E, al di là dei debutti, sono previsti, dal 30 giugno al 10 ottobre, incontri per sviluppare l'intenso mondo di William Shakespeare e favorire la conoscenza delle opere; inserti musicali e anche apparizioni a sorpresa in modo da rappresentare ogni forma dello spettacolo, che cerca un rilancio dopo il lungo periodo di black-out dovuto ai provvedimenti anti-Coronavirus.

Categoria: Teatro