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Il 19 settembre l'ACEA Run Rome The Marathon dopo la sospensione di quella dello scorso anno a causa del Covid-19

"È l'alba, dopo tanto tempo, sia per gli appuntamenti sportivi che per la quotidianità generale dei cittadini" dopo oltre un anno di restrizioni della mobilità e la sospensione o la cancellazione degli avvenimenti solitamente inseriti nel programma stagionale delle varie discipline. E saranno proprio le prime ore del giorno, all'invasione del chiarore dell sole, a caratterizzare l'edizione del 2021 dell'ACEA Run Rome The Marathon eclissata lo scorso anno a causa delle disposizioni per evitare la lievitazione del numero dei contagi da Covid-19.
Le prime novità sono emerse nel corso della presentazione più o meno ufficiale della 42 chilometri e 195 metri da consumare nel tradizionale percorso fra gli inimitabili e ineguagliabili scenari della Città Eterna. Un vero e proprio spot di bellezze
storico-archeologiche per la promozione turistica a favore di Roma e per sollecitare una maggiore preferenza a visitare una città impegnata a risalire posizioni nell'afflusso soprattutto internazionale. Il via all'ACEA Run Rome The Marathon è stato fissato per le ore 6 e 45 del prossimo 19 settembre, poi a distanza di 15 minuti inizierà il tour podistico per gli iscritti alla inedita staffetta e per i diversamente abili.
Le originalità, che non sono state applicate nel 2020, riguardano, in particolare, la Run Race inserita nel programma prefestivo e la staffetta. Il tradizionale percorso è stato suddiviso per un quartetto con cambi a distanze più o meno regolari. Una squadra solidale a sostegno delle otto onlus affiancate alla kermesse romana. Previste anche sedute di allenamento per l'avvicinamento all'importante corsa podistica.
Nella suggestiva sala del Tempio di Adriano, in piazza di Pietra, hanno alzato il velo sull'edizione del quarto di secolo i rappresentanti dell'organizzazione, Daniele Quinzi del Corriere dello Sport-Stadio; Stefano Deantoni di Infront; Enrico Castrucci dell'Italia Marathon Club; Virginia Raggi sindaco di Roma e Veronica Tasciotti, assessore comunale al Turismo, ai Grandi Eventi, alle Politiche Giovanili e allo Sport, oltre al presidente di Sport&Salute Vito Cozzoli e quello della Camera di Commercio Lorenzo Tagliavanti. Un po'tutti hanno sottolineato la fondamentale importanza della concessione di una evasione alle decisioni di prolungata clausura domestica per l'individuale attività fisica, a piedi o dopo anche in bicicletta, che ha favorito l'espansione della passione per la corsa. Non è escluso che qualcuno di questi nuovi podisti possa partecipare all'appuntamento della capitale. Le iscrizioni sono state aperte lo scorso gennaio.
Svelato anche il tris di t-shirt, diverse per le varie prove e distanze e la medaglia riservata agli iscritti. E per chi era pronto e preparato a partecipare all'edizione del 2020 sarà consegnata anche quella da collezionare. Roma importante riferimento degli eventi sportivi internazionali, fra cui del calcio, del tennis, dell'equitazione, del golf, del nuoto e dell'atletica leggera. Una ripartenza anche per gli operatori del turismo, che in questo lungo periodo di stop hanno mostrato evidenti difficoltà. Appuntamenti sportivi che sollecitano le attività commerciali ed economiche.
Il percorso fra le 'cartoline' e le bellezze di Roma, anche e soprattutto Antica, non offre particolari cambiamenti con la partenza in via dei Fori Imperiali e la visione del Circo Massimo, dell'Isola Tiberina, di San Pietro e di San Paolo, del Foro Italico, di Ponte Milvio, di piazza del Popolo e di Spagna, dell'Ostiense e di Testaccio. L'attesa delle prossime settimane sarà rivolta al conteggio delle iscrizioni e alla presenza sulla linea di partenza degli specialisti della specialità. Intanto è stato consegnato al protagonista delle ultramaratone Giorgio Calcaterra il pettorale numero uno. Assegnato anche a Franca Fiacconi, altra vedette della Maratona di Roma, che in passato è stata in grado di essere una star anche in quella di New York.

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