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Inaugurato il Palazzetto dello Sport a Valle Martella. Michael Magnesi conserva il mondiale IBO dei superpiuma

Una vetrina internazionale. Per il primo palcoscenico nell'ammodernato e vitalizzato Palazzetto dello Sport di Valle Martella, immediato hinterland della capitale, ma nel comune di Zagarolo, i riflettori della scena sono stati rivolti ad un Mondiale di pugilato, in particolare a quello dei superpiuma marchiato IBO, International Boxing Organization. Sul ring, nel match clou della serata, il detentore, italiano, originario dell'area della provincia di Roma con riferimento a Cave, Michael 'Lone Wolf' Magnesi, che vantava un palmares immacolato frutto di 18 confronti conditi da una decina di conclusioni prima del gong finale. All'angolo opposto un altro imbattuto, il ventinovenne sudafricano Khanyile 'Man Dee' Bulana. Magnesi, 26 anni, è seguito dai fratelli Branco con base di allenamento a Civitavecchia. Per l'occasione l'avvenimento è stato teletrasmesso in diretta sul canale Due della Rai.
Lo spettacolo, però, è stato condensatissimo: appena 47 secondi. Appassionati colpiti come Bulana da un sorprendente e micidiale colpo di Magnesi. Il conteggio dell'arbitro è arrivato al 'nove' e accertata la mancanza di reattività da parte del malcapitato sfidante sudafricano ha sancito il definitivo stop. Incontro stroncato per la gioia di Magnesi, che adesso ambisce al sogno di un'avventura prestigiosa e qualificata negli Stati Uniti. Record ancora pulito da battute d'arresto con il contagiri dei k.o. aumentato di una unità. L'appuntamento serale ha avuto un prologo al Foro Italico nel massimo riferimento del CONI, il Comitato Olimpico Nazionale, per la presentazione ufficiale e a Zagarolo nel suggestivo scenario di Palazzo Rospigliosi per le rituali operazioni di peso dei contendenti.
All'inaugurazione erano presenti, fra gli altri, i rappresentanti della Regione Lazio, i vertici dell'amministrazione comunale di Zagarolo guidata da Emanuela Panzironi e dal locale parroco della chiesa Santa Maria Regina della Valle, don Ramon Javier Bravo Ardiles. La responsabile dell'amministrazione comunale ha sottolineato "l'importanza di una struttura in grado di offrire momenti di aggregazione e possibilità di praticare attività sportive soprattutto per i giovani della zona". Evoluzioni atletiche in un Palazzetto dello Sport ancora senza una precisa dedica. "Sarà la stessa comunità di Valle Martella a indicare a chi abbinare l'impianto", ha rivelato Emanuela Panzironi, facilitando, così, l'uscita da un comune e semplice anonimato.
L'illustrazione del progetto all'assemblea cittadina, seguito dalla realizzazione del Palazzetto, risale all'ottobre del 2018, poi finalizzato con 300 mila euro della Regione e 60 mila euro nei successivi anni con i fondi comunali. All'interno una base polivalente per organizzare e allestire gare ed esibizioni, ma anche per eventuali appuntamenti extrasportivi; spogliatoi; infermeria e spazi funzionali per ulteriori servizi e necessità. Fuori parcheggi; illuminazioni; posti riservati ai disabili e ai bus; passaggi pedonali; sistemi di videosorveglianza e aree verdi. La forma particolare del Palazzetto, con ingresso in viale Achille Grandi e in via Bruno Buozzi, è particolare, assomigliante a una 'U' rovesciata.

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