‘Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Wurth’ è la nuova esposizione allestita all”Art Forum’ di Capena, nell’hinterland romano. Dipinti, sculture e collage che possono essere ammirati gratuitamente fino all’11 settembre del 2027
Alla scoperta del corpo umano, ma attraverso i dipinti, le sculture e le composizioni realizzate nel corso degli anni e acquisite e conservate dalla Wurth, l’azienda tedesca leader nella distribuzione di sistemi e attrezzi per il montaggio e il fissaggio. Dall’osservatorio, diverso nell’occasione, non è prodotto un documentario cinetelevisivo o un approfondimento scritto e stampato, ma ‘Il corpo nella Collezione Wurth’, che completa il riferimento dell’esposizione, ‘Dalla testa ai piedi’, proposta fino all’11 settembre del 2027 all”Art Forum’ di Capena, area dell’hinterland romano.
Il filo conduttore in precedenza, nel 2013, era stato protagonista “in Germania con spazi e opere diverse rispetto a quelle in visione a Capena”, ha rivelato Valentina Spagnuolo, responsabile della sezione culturalartistica dell’accogliente doppio piano espositivo. L”Art Forum Wurth’ di Capena, fra l’altro, festeggia i venti anni di iniziative, di mostre. Questa, della serie, è la diciassettesima. Il via agli allestimenti all’interno del perimetro aziendale che attrae gli appassionati e anche i semplici curiosi di un’ampia area, oltre all’interesse degli istituti scolastici, risale al 20 ottobre del 2006 con ‘Percorsi da Spitzweg a Baselitz’.
Oltre cinquanta, fra dipinti, busti e composizioni di molteplici materiali come metalli e tessuti, griffate da una quarantina di artisti di ogni nazionalità, abbelliscono e arricchiscono la mostra, inedita nel nostro Paese e originale
nella proposizione. E, veramente, il corpo umano è scoperto, sezionato ed esaltato secondo le intenzioni, le forme e i colori dei pittori e degli scultori. Gli organizzatori hanno anche seguito la sequenza indicata, ‘Dalla testa ai piedi’, al di là dei periodi di realizzazione, dello stile e delle dimensioni. Il tour consente anche di mostrare l’evoluzione del pensiero e della visione degli autori, le differenze rappresentate e il ‘linguaggio’ caratteristico del fisico umano.
Giorgio de Chirico, Jan Fabre, Alex Katz, Marc Quinn e Andy Warhol sono fra i protagonisti delle testimonianze da ammirare all”Art Forum’ con la raffigurazione di ‘Adamo ed Eva’ del 1998 di Fermando Botero copertina dell’appuntamento espositivo. Nell’olio su tela sono raffigurati, nudi e di spalle, al contrario di come la storia insegna, è l’uomo che coglie la mela. Insomma, sarebbe il pomo d’Adamo.
La Collezione Wurth, il cui Gruppo conta quasi 86 mila collaboratori, almeno 4 milioni di clienti e una presenza in un’ottantina di paesi e vanta oltre 20 mila opere con un catalogo che spazia in ogni epoca artistica. L’impegno culturale comprende anche interventi nella formazione, nella ricerca e nella tutela del patrimonio artistico come è stato nella riqualificazione della Cappella Palatina di Palermo. In Germania la Fondazione Wurth sostiene progetti educativi e scientifici e promuove concorsi letterari e musicali. Nel 2017 è stata avviata la Wurth Philhamoniker
Orchestra.
Il Gruppo, in Italia dal 1963 è attualmente operativo a Egna, area di Bolzano; a Crespellano, provincia di Bologna e a Capena, hinterland della capitale, è guidato da Reinhold Wurth, che negli anni ha allargato i confini produttivi, commerciali, economici, culturali e geografici, dopo il passaggio di consegne dal padre-fondatore Aldolf Wurth, nel 1945.
La mostra, ‘Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Wurth’, può essere visitata gratuitamente, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria oscillante fra le 10 e le 17. Nel week-end l”Art Forum’ apre straordinariamente le porte agli eventi e ai laboratori creativi.
