‘L’acqua coltiva la pace’ è il riferimento del’La Settimana Nazionale’ promossa dall’ANBI dal 16 al 24 maggio. Previste le aperture degli impianti di gestione e distribuzione e iniziative culturali, musicali, sportive e anche escursioni alla scoperta dei territori
Ventiseiesima puntata del’La Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione’ programmata da sabato 16 a domenica 24 maggio sull’intera penisola. L’estensione geografica è parallela alla crescente sensibilizzazione, che, comunque, non mancherà di essere sollecitata. Ormai sembra aver coinvolto la comune coscienza: l’acqua è un valore vitale, ma anche di equilibrio, strategico, di cooperazione e sviluppo sostenibile.
Emblematico il tema-messaggio dell’edizione del 2026, ‘L’acqua coltiva la pace’, promossa dall’ANBI, l’Associazione nazionale dei consorzi per la tutela del territorio e delle acque irrigue, con la collaborazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Rai attraverso la testata TgR. L’ormai tradizionale manifestazione è stata presentata nell’impianto idrovoro di Focene, nell’hinterland della capitale, chiamato a garantire la sicurezza idraulica all’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ di Fiumicino e all’Oasi Naturale di Macchiagrande.
“La disponibilità idrica è la condizione fondamentale per la produzione dei cibi, la cui carenza è da sempre elemento di conflittualità mondiali spesso drammatiche. La gestione dell’acqua è motivo di tensione anche fra alcune regioni del nostro Paese. Diventano necessari gli interventi preventivi, in quanto non è più possibile spendere, da almeno un ventennio, 3 miliardi e 500 milioni
di euro l’anno per riparare i danni causati dai disastri di alluvioni e frane, a cui sono stati aggiunti nell’ultimo quadriennio altri 4 miliardi di euro ogni stagione per sanare le difficoltà dovute alla siccità”, ha sottolineato il direttore generale dell’ANBI Massimo Gargano.
‘La Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione’, organizzata solitamente nella terza settimana di maggio, coinvolgerà i consorzi di tutta la nostra penisola per sostenere la generale consapevolezza, soprattutto fra i più giovani, sull’importanza della manutenzione idrogeologica e sulla salvaguardia ambientale dei territori. Il cartellone delle iniziative prevede, fra l’altro, l’apertura straordinaria al pubblico delle cosiddette ‘cattedrali dell’acqua’, i grandi impianti idraulici destinati alla gestione e alla distribuzione della preziosa risorsa.
Ogni struttura, poi, allestirà una serie di offerte artistiche, culturali, musicali, sportive (corse podistiche, fluviali e ciclistiche) e di svago (passeggiate, escursioni alla scoperta dei territori), visite guidate e, addirittura, gare di pesca. Gli ingressi agli impianti, ai centri di ricerca e di innovazione, favoriranno l’interessata conoscenza riguardo agli sviluppi e alle soluzioni per le irrigazioni e la sostenibilità ambientale.
“L’investimento nelle infrastrutture, migliorando l’utilizzo dell’acqua e contrastando le dispersioni, è uno dei principali obiettivi”, hanno ribadito al Ministero dell’Agricoltura, della Sostenibilità Alimentare e delle Foreste. “Le tecniche di evoluzione assistita per piante
più resistenti e l”intelligenza artificiale’ per l’uso dell’acqua” potrebbero essere determinanti per l’intero settore. “L’intervento sulla diga di Liscione da oltre 100 milioni di euro consentirà di recuperare gli sprechi registrati in Molise per dirottare l’acqua in Puglia dove la carenza aveva raggiunto livelli preoccupanti”.
Alla presentazione del’La Settimana Nazionale’ hanno portato il rispettivo contributo, fra gli altri, l’assessore al Bilancio, all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio Giancarlo Righini; il sindaco di Fiumicino Mario Baccini; il presidente di Bonifica Litorale Nord Niccolò Sacchetti e il segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale Marco Casini.
