La notte del Super Bowl

Rinnovato all”Hard Rock Cafe’ di Roma l’appuntamento con l’atteso spettacolo sportivo di football americano. Previsto il ‘tutto-esaurito’ nel locale di via Veneto fra l’8 e il 9 febbraio. In programma anche l’esibizione delle cheerleaders

Il grande marshmallow, virtuale, con tanto di candeline celebrative, il prossimo 8 febbraio sarà nel californiano ‘Levi’s’ Stadium di Santa Clara, la ‘casa’ dei San Francisco 49ers, inaugurato a metà luglio del 2014, in cui, davanti a 68 mila fortunati spettatori e al resto del mondo interessato, sarà disputato il Super Bowl di football americano. Titolo, come fosse planetario, numero sessanta. Per questo il maxidolce è in onore del campionato NFL, la National Football League, a ‘cifra tonda’ come edizioni. Hanno conquistato il pass per la sarabanda sportiva i New England Patriots e i Seattle Seahawks, non certamente quotate a inizio stagione per sbarcare in finale.
Le due formazioni avevano conteso l’annuale primato una decina di anni fa, nel 2017. Allora avevano trionfato i New England Patriots, come nel 2002, nel 2004, nel 2005, nel 2015 e nel 2019. Tanto per completare il curriculum. Per i Seattle Seahawks una sola giornata di gloria, nel 2013. La coppia rivale nella finale è stata traghetta Santa Clara superando nelle sfide decisive, rispettivamente, i New England Patriots 10 a 7 ai Denver Broncos, a Boston e i Seattle Seahawks 31 a 27 ai Los Angeles Rams.
La prima sfida in assoluto risale al 15 gennaio del 1967 fra i vincitori delle due leghe. Successo del Green Bay Packers sui Kansas City Chiefs per 31 a 10. La gara acquisisce la targhetta Super Bowl nel 1970 per volontà di Lamac Hunt, allora proprietario dei Kansas City Chiefs, guidati da Vince Lombardi.
L’attesa, l’evoluzione dello scontro sportivo e i successivi commenti saranno vissuti nei locali dell”Hard Rock Cafe’ di Firenze, Venezia e Roma, nei quali, soprattutto in quello della capitale, sarà promosso uno spettacolo, fra musiche, interpretazioni e disputa sportiva di football americano.
Prevedibile il pienone con le 160 sedie disponibili praticamente già occupate. Nella centralissima strada della ‘Dolce Vita’ degli anni Sessanta, a due passi dell’Ambasciata degli Stati Uniti. Attesi esponenti e personaggi dello sport, dello spettacolo, delle istituzioni e dell’amministrazione pubblica. Confermata la presenza di alcuni tesserati della squadra Marines Lazio e le evoluzioni delle cheerleaders dirette e coordinate dalla sudamericana Karina Alexandra, Cortez Quinonez, originaria dell’Ecuador, perimetro di Esmeralda.
Dalle ore 23 dell’8 febbraio sarà possibile invadere festanti l”Hard Rock Cafe’ romano e, poi, assistere alle tattiche dei principal coach: Mike Vrabel dei New England Patriots e Mike McDonald dei Seattle Seahawks. Nell’attesa e nel corso della contesa via-libera all’assalto delle specialità e anche delle ordinazioni, per l’occasione ‘libere’ dai vincoli dei menù tradizionali.
Coriandolando: le opportunità e le richieste potranno essere molteplici, con formule variabili, da tre o a quattro portate. Sapori, colori e7 profumi offerti dai legendary nachos arricchiti con fagioli neri alla pico de gallo e crema al lime; dalle wince alle tradizionali ali di pollo arrostite lentamente, uno dei piatti simbolo del cosiddetto ‘Super Bowl Party’. E, ancora, mini-burger con pane brioches tostato, presentati nella doppia versione, friend chicken e all’all-american. Salse, cipolle croccanti, patatine e le immancabili patatine, birre in formato da 5 o da 25 bottiglie anche per i gruppi di appassionati. Naturalmente sono disponibili anche le ben note analcoliche, aranciata e le etichette delle cole.
I locali dell”Hard Rock Cafe’ sono oltre trecento in almeno settanta paesi.
Il rituale notturno sulla strada della ‘Dolce vita’ è iniziato qualche stagione prima della fine dello scorso secolo e velocemente è diventato un appuntamento e largamente apprezzato non solo degli aficionados di football Made in USA.

Condividi

Sport

Un protagonista ai Giochi e all’America’s Cup

Lutto nello sport. È scomparso a Napoli il presidente della FederCanottaggio Davide Tizzano. Aveva 57 anni. Ha vinto, fra l’altro, due ori olimpici, a Seul e ad Atlanta. E con il ‘Moro di Venezia’ è stato finalista della manifestazione dopo aver conquistato la ‘Louis Vuitton’ Cup Condividi

Condividi
Read More
Sport

Una (maglia) rosa senza… fine

Alzato il velo sul Giro d’Italia del 2026. Partenza ancora dall’estero, l’8 maggio dalla Bulgaria e arrivo dopo ventuno tappe a Roma. Banca Ifis ha quantificato il valore economico- commerciale dell’annuale manifestazione, oltre 2 miliardi di euro Condividi

Condividi
Read More
Sport

La fiaccola dello sport. E della pace?

Iniziato il viaggio, che fino al 6 febbraio con 10.001 tedofori attraverserà tutte le province della nostra penisola per raggiungere Cortina e Milano scenario dei Giochi Olimpici Invernali Condividi

Condividi
Read More