Il Ministero della Cultura, Cinecittà e l’Accademia Molly Bloom hanno presentato un Master per nuovi sceneggiatori. 90 ore di formazione gratuita per diciotto partecipanti. Una decina i docenti coinvolti. Le richieste di iscrizione entro il 23 gennaio del 2026
Riprodurre una vicenda, costruire una storia, trasferire le righe di un libro in una sceneggiatura da utilizzare per un film: questo è l’obiettivo del Master ‘in scrittura cinematografica. Ideare, scrivere, trasformare il racconto per immagini’ promosso e organizzato dall’Accademia Molly Bloom e da Cinecittà e sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso i fondi del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’iniziativa è stata illustrata nella capitale, a Palazzo di Ripetta, alla presenza, fra gli altri, del sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, del presidente di Cinecittà Antonio Saccone, del rettore dell’Accademia Molly Bloom Leonardo Colombati e dei docenti che seguiranno i prescelti in tutte le fasi del percorso formativo.
Il Master, completamente gratuito come tutti quelli del LuceLabCinecittà, avrà come riferimento l’Accademia Molly Bloom di Roma. Novanta ore diluite in nove week-end compresi fra il 27 febbraio e il 15 maggio del 2026 per diciotto partecipanti. Le richieste per essere fra i selezionati potranno essere presentate entro il prossimo 23 gennaio. Oltre al personale curriculum i candidati di tutta Italia dovranno realizzare, senza l’ausilio dell’intelligenza artificiale, un progetto creativo di una scena originale ambientata a Cinecittà con ‘una giovane o un giovane sceneggiatore che entra per la prima volta nell’area della Tuscolana per un colloquio e mentre aspetta si ritrova nel set di un vecchio film e inizia a immaginare…’.
Il Master sulla scrittura cinematografica avrà come capitoli principali, fra l’altro, lo sviluppo della visualità, i personaggi, il dialogo e il tema. Ogni partecipante sarà sollecitato ad ampliare un soggetto originale. Una decina i docenti coinvolti nella formazione e, poi, nella valutazione: Sofia Assante, Filippo Bologna, Giancarlo De Cataldo, Federica De Paolis, Diego De Silva, Francesco Martinotti, Sebastian Maulucci, Serafino Murri e Monica Zappelli.
“Il Ministero ha dimostrato una capacità di spesa e di investimenti avendo utilizzato quasi il 90% delle risorse del PNRR, anche per le attività formative. Oltre 4 milioni e 300 mila euro, in particolare, sono stati destinati per organizzare 65 corsi in tutta la nostra penisola”, ha sottolineato Lucia Borgonzoni.
“Dovremo ritornare e ritrovare il valore della scrittura, della sceneggiatura
anche nella trasposizione da un volume, da un libro, soprattutto in questo periodo che è segnalata una inversione di tendenza con un maggiore afflusso di spettatori nelle sale cinematografiche”, ha rilevato Claudio Tesauro, presidente dell’Accademia Molly Bloom. “Queste iniziative sono anche un’opportunità per i ragazzi con idee e talento per creare trame e storie che hanno difficoltà a seguire le lezioni e ad affrontare i costi dei corsi”.
Antonio Saccone, presidente di Cinecittà, ha ricordato come “il cinema ha necessità di nuovi racconti, forme e parole innovative per essere trasferite sul grande schermo. Cinecittà è continuamente impegnata ad offrire al cinema italiano professionalità, creatività e futuro”.
