Il 15 novembre all’EUR la manifestazione sportiva anche per omaggiare il manifesto pubblicato su un quotidiano francese da Filippo Tommaso Marinetti nel 1909
È stato per ricordare il centenario della pubblicazione del manifesto futurista nel 1909 sul quotidiano francese ‘Le Figaro’ da parte di Filippo Tommaso Marinetti ad azionare l’idea e la successiva proposta all’allora atleta Ferdinando Colloca di organizzare una gara podistica. E, così, nel 2009 la novità sportiva è stata allestita al Circo Massimo con gli atleti forniti di un led acceso sulla testa come ‘flusso di luce’ per ribadire la filosofia del Futurismo. Nonostante la partecipazione a quell’appuntamento non sono seguite repliche, ma non è stata abbandonata definitivamente l’intenzione di riproporre l’esperienza del 2009 se non con qualche velata esperienza anche nelle successive stagioni.
L’occasione per essere nuovamente protagonisti è stata fissata per il prossimo 15 novembre quando sarà organizzata la ‘CF9K Corsa Futurista’ con il sostegno dell’ASI, l’Associazione Sportive Sociali Italiane; del CONI, il Comitato Olimpico Nazionale; della FIDAL, la Federazione di Atletica Leggera; della Regione Lazio; del Comune di Roma e di Zétema Progetto Cultura. 9 i chilometri da affrontare, diluiti su un circuito di 1.285 metri da ripetere sette volte.
Alla kermesse sportiva è associata la ‘Peace Mobbing Run’ (per un mondo di pace). Per gli iscritti un unico tour, più esplorativo che dai ritmi forsennati, tanto da essere identificati e targati come i metri ‘amatoriali’ o, al più, come una rilassante camminata. Lo starter sarà impegnato alle ore 20 e 30.
Lo sport, è stato più volte sottolineato alla presentazione dell’iniziativa nella Sala del Carroccio del Campidoglio, vanta un eloquente comun denominatore caratterizzato dal rispetto dei regolamenti e degli avversari, dalla socialità e dall’abbattimento di qualunque barriera fisica, di razza, colore, status e religione. In Campidoglio erano presenti, fra gli altri, il consigliere regionale Edy Palazzi, il responsabile della Commissione Trasparenza del Comune di Roma Federico Rocca, il presidente del CONI del Lazio Alessandro Cochi e, naturalmente, Ferdinando Colloca, con un passato da nazionale under 18 sulle Siepi, da primatista italiano della 4×1 miglio con le Fiamme Gialle e da campione mondiale a squadre nella 21 chilometri Master a Budapest nel 2014.
Testimonial della corsa è Rigivan Ganeshamoorthy, oro paralimpico e un tris di record planetari nel lancio del disco a Parigi nel 2024 con 25 metri e 48 centimetri, 25 metri e 80 centimetri e 27 metri e 6 centimetri. Seguito nella preparazione da Francesco La Versa ‘Rigi’ è cresciuto nella periferia di Roma, a Dragona, in una famiglia originaria dello Sri Lanka ed è stato multimedagliato anche nel lancio del giavellotto e nel
getto del peso. Attesa la presenza all’EUR, al via del 15 novembre.
Accanto alla prova sportiva sarà allestita una esposizione alla Piscina delle Rose, sempre all’EUR. Dal 14 novembre nell’impianto di viale America, dove potranno essere ritirati i pettorali per la gara, saranno in bellamostra alcune realizzazioni di Alberto Bragaglia, originario di Frosinone, ma con base operativa a Roma e Casa d’Arte in via dei Condotti dal 1918. Bragaglia, pittore e filosofo, è stato protagonista dell’avanguardia del primo Novecento italiano e con la propria attività ha contribuito al movimento europeo. La mostra potrà essere ammirata gratuitamente.
(immagini: Facebook Foto in Corsa – Europsport)
