KFC ha inaugurato il quattordicesimo locale a Roma, in via della Stamperia, fra via del Tritone e Fontana di Trevi. Sono una ventina in tutta la regione Lazio, ma l’espansione continua. Investimenti milionari per il marchio del Kentucky
“Appare impensabile e improbabile che in un paese come l’Italia dove un bel po’ di alimenti sono presentati sulla tavola fritti il pollo è quasi del tutto ignorato”. Le impressioni e le considerazioni a bassa voce sono state espresse dall’amministratore delegato di KFC sulla nostra penisola Corrado Cagnola, che ha posto la coccarda della Città Eterna sul nuovo e moderno locale, il centotrentatreesimo sul territorio nazionale con l’obiettivo di tagliare il traguardo dei centocinquanta entro la fine dell’anno e i duecento per il 2027. Quattordici sono già operativi e funzionanti a Roma e venti nell’intera regione, ma sono in vista un altro paio di inaugurazioni, soprattutto nell’hinterland della capitale.
Una decina di vetrate verticali, rettangoli trasparenti sovrastati dall’insegna della società americana, affacciati su via del Tritone, anche se l’effettivo ed efficace ingresso è in via della Stamperia, a pochi passi dalla centralissima e visitatissima Fontana di Trevi, una delle ineguagliabili e inimitabili cartoline di Roma. L’offerta targata Kentucky Fried Chicken è articolata su un paio di livelli di un palazzo d’epoca. Quasi 900 metri/quadrati dall’alto valore storico allestiti e adattati seguendo il disegno di alcuni professionisti, fra cui quelli dello Studio lombardo di architetti Erba-Marzorati di Cantù. Sostenibilità e tecnologia sono stati i comun denominatori che hanno caratterizzato l’indicazione dei materiali e delle funzioni dei vari meccanismi utili al comfort dei frequentatori. Almeno di duecento è la disponibilità dell’accoglienza.
La proposta romana rappresenta una delle assolute leadership planetarie di KFC, che complessivamente sono solo quattro. “Nel
2024 sono stati serviti almeno 25 milioni di clienti e le previsioni sono altamente positive, in particolare per questa nuova realtà del centro di Roma, che per la ristrutturazione e la riqualificazione KFC ha collaborato con la Soprintendenza per valorizzare la struttura e conservare l’estetica architettonica e archeologica con l’attenzione rivolta anche al risparmio idrico ed energetico e al contenimento delle emissioni inquinanti”. L’investimento globale sarebbe stato di quasi 3 milioni di euro. “Il fatturato del 2024 è stato di 179 milioni di euro. Nel 2025 la crescita dovrebbe essere del 30%”.
Attualmente KFC vanta, a vario titolo e funzioni, oltre tremila dipendenti, di cui una cinquantina solo nel nuovo punto di ristoro della capitale italiana. Il piano terra è stato pensato per una consumazione ‘veloce’ anche con servizio al tavolo con le ordinazioni facilitate dal totem dotato di schermata per la scelta delle classiche preparazioni, mentre per il piano superiore l’agevolazione ai pasti è data da un ‘transporter’. In via della Stamperia è possibile usufruire, come solo in altri trentotto locali nel mondo, dei drink con i particolari gusti ‘Bubble Refreshers’, ‘Sodas’ ‘Krunch Coffée’ e ‘Shakes’. Al livello rialzato è stata predisposta un’area di svago e di divertimento per i giovanissimi. La cucina per la preparazione delle molteplici versioni di ‘pollo fritto’ è ‘a vista’, “applicando sistemi automatizzati di controllo della qualità”. Gli alimenti per la preparazione dei menù arrivano sia dalle coltivazioni e dagli allevamenti italiani e qualche altro paese europeo.
Dall’ingresso è ammirabile la caratteristica Vespa, stile e ricordo del film ‘Vacanze romane’, con a bordo Harland Sanders, il cosiddetto ‘Colonel’, originario
di Henryville nell’Indiana e scomparso a novant’anni a Louisville, nel Kentucky. I primi piatti di ‘pollo fritto’ sarebbero stati venduti nei decenni iniziali dello scorso secolo a North Corbin, in Kentucky, ma la vera e propria ristorazione KFC Sanders l’avrebbe attivata all’alba degli anni Cinquanta nello Utah, a South Salt Lake, secondo una ricostruzione storico-culinaria. Una parete con la scritta in latino per ricordo di quelle dei palazzi storici romani e un angolo ispirato agli archi del Colosseo completano il parziale scenario.
KFC di via della Stamperia e frequentabile tutti i giorni dalle 10 e 30 all’1. Il servizio delivery è disponibile dalle ore 10 e 30 a 30 minuti dopo l’avvio del nuovo giorno.
