Illustrata la stagione 2025/2026 dell’Accademia Filarmonica Romana con alcune novità. Confermata la collaborazione con il Teatro ‘Argentina’ e con l”Olimpico’
“Avvicinare sempre più i giovani, ma anche coinvolgere l’intera città e non solo, con una programmazione quasi inedita e variegata e rivolta e dedicata alla maggior parte delle persone con attenzione particolare alle preferenze e alle fasce anagrafiche”, ha rivelato il presidente Paolo Baratta precedendo l’illustrazione della stagione 2025/2026, la duecentoquattresima, dell’Accademia Filarmonica Romana da parte del direttore artistico Domenico Turi. L’ex ministro, dopotutto, questo indirizzo socialculturale l’aveva annunciato già da un paio d’anni, in modo particolare rivolto alla tenera età e a una maggiore apertura verso quella parte della città assente nelle serate proposte, più o meno a favore della tradizione. E, infatti, il nuovo e innovativo cartellone potrebbe essere suddiviso in un poker di sezioni, che riguardano i concerti promossi al Teatro ‘Argentina’, le evoluzioni della danza offerte all”Olimpico’, le ‘Lezioni di musica’ proposte dalla Filarmonica e le rassegne di composizioni e di interpretazioni organizzate alla sala ‘Alfredo Casella’.
Le undici le rappresentazioni previste all”Argentina’, dal 6 novembre al 14 maggio, saranno inaugurate dal ‘Cantico dei Cantici’ per ricordare i cinquecento anni della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina e le note, mixate fra il sacro e il
profano, commissionate dall’Accademia a Francesco Leinieri. Il 27 novembre protagonisti saranno il pianoforte di Anna Federova e le composizioni di Fryderyk Chopin; il 4 dicembre spazio al Quartetto Werther; il 18 dicembre ecco il ‘Concerto di Natale’ con il soprano Carlotta Colombo; il 12 febbraio il palcoscenico sarà del pianoforte, del violino e del violoncello del Trio di Parma; il 19 febbraio i riflettori saranno rivolti su Ettore Pagano e Massimo Spada e il 26 febbraio sarà promosso il recital di Filippo Gorini. Il 21 marzo la pianista Liubov Gromoglasova accompagnerà la giovane soprano Lidia Fridman e il 16 aprile toccherà alla musica barocca di Francesca Aspromonte e dell’Arsenale Sonoro diretto dal violinista Boris Begelman. Il 23 aprile è previsto il debutto romano del ventinovenne violinista americano Randall Goosby affiancato al pianoforte da Zhu Wang e l’ultima serata avrà come interpreti il violoncello e il pianoforte rispettivamente di Enrico Dindo e Andrea Lucchesini.
Una cinquantina gli appuntamenti senza contare gli extra, fra cui quelli del settore ‘Filarmonica Educational’: da ottobre, la domenica mattina, concerti per i bebè fino a 3 anni alla sala ‘Alfredo Casella’ targati ‘Allegro capriccioso’ e in quella ‘Affreschi’, invece, ‘Bimbi in musica’,
curati da Nora Iosia con ritmi di note classiche, folk, jazz e rock. Per i frequentatori degli istituti secondari di primo e secondo grado della capitale e dell’hinterland è stato conferito il programma ‘La musica va a scuola’ e anche ‘Scuole Filarmoniche’.
Continua proficuamente la collaborazione con il Teatro ‘Olimpico’ con sette produzioni. Dal 10 al 12 ottobre Luciano Carratoni presenterà ‘Coppelia’ con quattordici giovani della compagnia Junior del Balletto di Roma con la direzione artistica di Francesca Magnini e dal 13 al 16 novembre una delle esibizioni più conosciute e proposte dai tempi dei tempi, ‘Il lago dei cigni’, con la regia di Luciano Cannito e le musiche di Il’ic Cajkovskij. Dal 27 al 30 novembre ‘Saranno famosi’; dall’11 al 14 dicembre ‘Lo schiaccianoci’ con il Balletto di Milano; dal 4 all’8 marzo ‘Titizé. A venetian Dream’ per la regia di Daniele Finzi Pasca; dal 14 al 19 aprile la protagonista sarà la compagnia britannica fondata nel 1991 da Luke Cresswell e Steve McNicholas, Stomp e, dal 28 aprile al 10 maggio, ‘Momix. Botanica season II’, ideato e diretto da
Moses Pendleton in collaborazione con Cynthia Quinn.
La quinta annualità di ‘Dialoghi d’autunno’ avvierà le rassegne nella sala ‘Alfredo Casella’ con appuntamenti anche il 25 settembre, il 9 e il 16 ottobre. Giovanni Bietti conduce ‘Lezioni di musica’ il 2 e il 16 novembre e per ‘Assoli’, arrivato al decimo ciclo, gli strumenti interessati saranno, via-via, l’arpa (5 marzo), il clarinetto (19 ottobre), il corno (16 novembre), il flauto (2 novembre), le percussioni (29 gennaio), il pianoforte (4 giugno), la viola (7 maggio) e il violoncello (21 maggio).
Nella lista figurano, fra l’altro, anche alcune serate per i ‘Concerti dell’Umanitaria’ e per il Premio ‘Valentino Bucchi’ riservato internazionalmente ai compositori.
