La terza tappa della Coppa del Mondo di skiroll sarà disputata il 16 e il 17 settembre, in via della Domus Aurea la supersprint e alle Terme di Caracalla la 10 chilometri. In programma anche le esibizioni degli atleti paralimpici
Sciare a Roma? Si, probabilmente in un sogno caratterizzato da una ciclica e straordinaria nevicata o da una vigorosa imbiancata con sostanze artificiali su uno dei ben noti colli della capitale o, ampliando le possibilità sulla scelta delle discipline sportive, sul Laghetto dell’EUR attaccati a una imbarcazione a motore. E, invece, l’inaspettato e l’impensabile si materializza, ma con una variazione ideata inizialmente per consentire agli atleti del fondo e del biathlon l’allenamento nei periodi di calura e di conseguente latitanza della coltre bianca, che, negli anni è diventata una vera e propria specialità sportiva con l’inevitabile affinamento della tecnica e dello stile. Naturalmente c’è stato anche il puntuale e opportuno riconoscimento da parte della FISI, la Federazione Italiana Sport Invernali e delle istituzioni internazionali.
Il 16 e il 17 settembre proprio Roma ospiterà la terza tappa della Coppa del Mondo di skiroll dopo gli appuntamenti in Lettonia, a Madona e in Svezia, a Trollhattan. La conclusione del tour agonistico è previsto, sempre sulla nostra penisola, ma nella trentina Ziano di Fiemme, dal 19 al 21 settembre. Nel Lazio, invece, gli atleti con gli sci più congeniali alla causa e armati di minirotelle sono stati protagonisti a Piglio, in provincia di Frosinone, nel 2007 e nel 2008 per la Coppa del Mondo e nel 2009 per il titolo planetario assoluto. Il motore dell’organizzazione, in quelle occasioni, era stato gestito dal club
Madonna del Monte.
Un po’ tutti nelle sale delle federazioni avrebbero l’obiettivo di promuovere le competizioni della particolare disciplina sportiva nelle grandi città e Roma con le ineguagliabili bellezze storico-archeologiche-architettoniche potrebbe diventare un riferimento internazionale. L’appuntamento romano è organizzato da Atleticom, con il sostegno tecnico del Winter Sport Club Subiaco, in collaborazione con la FISI, la Federazione Italiana Sport Invernali. Alla terza tappa nella Città Eterna non è mancato l’appoggio del Campidoglio attraverso l’Assessorato ai Grandi Eventi, alla Moda, allo Sport e al Turismo e, soprattutto, della Regione Lazio, che ha individuato i cardini promozionali importanti della manifestazione: l’attività e il benessere fisico, la cultura e il turismo anche per l’intero settore delle specialità invernali nell’intera area delle cinque province.
A Roma sono attesi almeno duecento atleti in rappresentanza di una ventina di paesi con i migliori interpreti mondiali, fra cui le svedesi Ebba Stenman, Evelina Crusell e Victoria Nitteberg e le azzurre Maria Eugenia Boccardi e Anna Maria Ghiddi e, nel perimetro maschile, lo scandinavo
Simon Karlsson e l’altoatesino Matteo Tanel, vincitore di un paio di trofei internazionali.
Il programma è presto e bello detto e scritto: dalle ore 14 e 30 del 16 settembre in cartellone le gare sprint a tecnica libera di 150 metri in via della Domus Aurea. Partenza singola per definire la ‘griglia’ dei migliori sedici. Dagli ottavi di finale in poi faccia-a-faccia a eliminazione diretta. Il giorno successivo, dalle ore 15, cambia lo scenario per la 10 chilometri. Il circuito di quasi mille-e-duecento metri sarà disegnato nella zona delle Terme di Caracalla, dove sarà allestito il Villaggio aperto agli interessati spettatori e anche ai semplici curiosi.
Inoltre saranno organizzate anche delle prove promozionali in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici. Gli atleti saranno chiamati a gareggiare sullo stesso circuito della Coppa del Mondo.
