I gol nelle ‘Notti Magiche’

Dopo Paolo Rossi e Gianluca Vialli scompare a 59 anni ‘Totò’ Schillaci, altro protagonista dell’attacco della nazionale italiana di calcio, in particolare al Mondiale del 1990. È stato capocannoniere con sei reti

Quello sguardo caratterizzato e contrassegnato dagli occhi dilatati, increduli, quasi spiritati, da invasato. L’immagine del calciatore seduto sul prato dell”Olimpico’ di Roma ha girato ben presto il pianeta anche senza l’ausilio delle attuali tecnologie. Ha la maglia azzurra, della nazionale impegnata nel Mondiale di calcio del 1990 organizzato in Italia. Salvatore ‘Totò’ Schillaci è il protagonista della squadra guidata da Azeglio Vicini, che ha l’obiettivo di trionfare nella prestigiosa manifestazione. Un po’ inaspettatamente irrompe l’attaccante siciliano di Palermo, dov’era nato il 1° dicembre del 1964 e destinato a diventare il capocannoniere del Mondiale. Sei le reti che hanno fatto sognare e sperare tutta la nazione, nelle sette partite disputate nelle cosiddette ‘Notti Magiche’, etichetta del refrain musicale di Gianna Nannini e Edoardo Bennato. Entra e segna subito contro l’Austria e, poi, replica nella porta dell’allora Cecoslovacchia, dell’Uruguay, dell’Irlanda, dell’Argentina e dell’Inghilterra in quella finalina della delusione. Agli azzurri, infatti, erano stati fatali i calci di rigore della semifinale nell’unica ‘trasferta’, dall”Olimpico’ di Roma in quel ‘San Paolo’ chiamato a scegliere fra la nazionale italiana e la passione per Diego Armando Maradona, trascinatore del Napoli, ma anche dell’Argentina.
Salvatore ‘Totò’ Schillaci si è spento in una qualunque giornata autunnale, il 18 settembre, a 59 anni, nell’ospedale del capoluogo siciliano. Da un paio d’anni era stato colpito dal male, che, poi, è stato determinante. Presenti i figli e l’ex e l’attuale moglie, Rita Bonaccorso e Barbara Lombardo. La camera ardente è stata allestita al ‘Renzo Barbera’ di Palermo, in quello stadio dove non ha mai giocato con la maglia dal colore rosa e nero. Il saluto religioso è previsto nella Cattedrale della città siciliana.
Aveva trascorso l’infanzia nelle aree popolari di Palermo, ma a Messina ha trovato la dimensione ideale da realizzatore, dal torneo 1982/83 a quello 1988/89, in cui, nelle varie categorie, ha totalizzato 256 presenze e 77 gol. Nella città dello Stretto, fra l’altro, ha incrociato due importanti figure delle panchine, Franco Scoglio, ‘il professore’ e Zdenek Zeman, ‘l’integralista’.
Il passaggio alla Juventus per volere di Giampiero Boniperti è un po’ sorprendente. In bianconero ha collezionato 132 gettoni e segnato 36 volte, soprattutto 21 nella prima stagione, 1989/90, con Dino Zoff alla guida. In seguito, con Luigi Maifredi e Giovanni Trapattoni, è iniziato l’appannamento. In quegli anni, però, il Mondiale ha offerto le prime pagine e i riflettori della ribalta con il titolo di bomber, che, comunque, resterà per sempre nello storia del calcio e il secondo posto nel Pallone d’Oro alle spalle del tedesco Lothar Matthaeus.
Le due stagioni all’Inter non sono state certamente memorabili. 36 presenze e 12 gol e allora, a neanche trent’anni, ha preparato i bagagli ed è volato in Giappone per indossare la maglia del Jubilo Iwata, dove in 88 gare ha esultato in 65 occasioni. Complessivamente ha vinto un paio di coppe, UEFA e Italia e tre campionati, C/1, C/2 e giapponese.
Al termine dell’attività calcistica Schillaci ha promosso l’apertura, l’organizzazione e la gestione di centri sportivi dedicati e destinati ai giovani e ai giovanissimi anche dell’isola siciliana e partecipato a show televisivi e a comparsate nello spettacolo. Ingeneroso e inopportuno indicare Schillaci come una cicala, in grado di cantare una sola estate, voce rimbalzata nei momenti calcistici grigi di ‘Totò’, che a ‘Italia ’90’ ha ripercorso le evoluzioni di Paolo ‘Pablito’ Rossi al Mondiale di Spagna dell’82. È mancato solo il successo finale, che è stato sfiorato. E come per Paolo Rossi e per Gianluca Vialli anche per ‘Totò’ Schillaci sarà osservato un minuto di silenzio su tutti i campi di calcio nel prossimo turno di campionato.

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