FocusRoma.it

 
 

Home

Album Attualità Cinema Mostre • Musica Sport Teatro
 
 
Cambiamenti climatici
Postato il 09-10-2017 alle 08:29:00 di focusroma

AmbienteApprofondimento sulle strategie energetiche e soprattutto dopo l'accordo di Parigi del 2015

Ambiente

Approfondimento sulle strategie energetiche e soprattutto dopo l'accordo di Parigi del 2015
CAMBIAMENTI CLIMATICI


A Parigi nel dicembre del 2015 è stata sottoscritta un'intesa formalizzata da 175 paesi qualche mese dopo, nell'aprile del 2016, che ha praticamente riconosciuto il problema del riscaldamento globale e definito come obiettivo il contenimento entro 2 gradi dell'aumento della temperatura media del pianeta. L'Unione Europea già nel 2009 s'era posta la necessità di ridurre le emissioni dei gas serra fra l'80 e il 95 per cento entro il 2050 rispetto ai livelli registrati nel 1990.
Il Ministero dello Sviluppo Economico nel marzo del 2013 ha presentato un documento, l''Italy's National Strategy', che illustra le priorità ritenute indispensabili per raggiungere nel nostro Paese l'obiettivo di riduzione delle emissioni.
Enti e istituti di ricerca dopo la pubblicazione della SEN hanno presentato i risultati delle rispettive ricerche e progetti per il risultato delle linee-guida. Un aggiornamento è atteso entro la fine dell'anno anche se a livello internazionale sono ormai numerose le simulazioni per valutare la fase di transizione fondate sulla massima efficienza energetica e sull'esclusivo utilizzo di fonti rinnovabili.
Nella Sala della Protomoteca del Campidoglio è stato promosso un approfondimento sui 'Modelli per la valutazione dell'impatto ambientale e macroeconomico delle strategie energetiche', al quale hanno partecipato rappresentanti della pubblica amministrazione, delle associazioni ambientaliste, delle imprese, del mondo della ricerca e delle università.
Nel corso del convegno, promosso dal Movimento per la Decrescita Felice e dall'Associazione Italiana degli Economisti dell'Energia, è stato sottolineato come "l'accordo di Parigi non può essere considerato come un punto di arrivo, ma la base su cui poggiare ogni scelta futura di strategia energetica ed economica".
L'energia ha le potenzialità per essere il primo settore economico a intraprendere il cammino verso la decarbonizzazione del sistema economico ripreso e sostenuto dai più.
La nuova situazione potrebbe condizionare i parametri macroeconomici principali, fra cui dell'occupazione, del PIL, dei salari e della distribuzione dei redditi.
Per sviluppare e ipotizzare il futuro scenario sono stati definiti e predisposti alcuni modelli di simulazione energetica, che prevede la riduzione di CO2.
L'AIEE, l'Associazione Italiana Economisti dell'Energia, è una struttura indipendente, no profit, che riunisce chi studia, dibatte e promuove la conoscenza dell'energia nel nostro Paese. E' stata fondata nel 1989 come sezione italiana dell'IAEE, l'International Association for Energy Economics. L'Osservatorio Energia AIEE tende noto quadrimestralmente un'analisi e una previsione a breve e medio termine sull'andamento dei mercati nazionali e internazionali del settore energetico italiano. E' in grado di pubblicare l'andamento dei prezzi dei principali prodotti energetici, fra cui petrolio e derivati, gas e carbone, oltre alle varie tariffe. E' diventato inevitabilmente uno strumento importante, se non indispensabile, per chi opera nella Borsa Elettrica e in quella del Gas.


 
Links Correlati
· Inoltre Ambiente
· News by focusroma


Articolo più letto relativo a Ambiente:
Ambiente e agricoltura

Article Rating
Average Score: 0
Voti: 0

Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad

Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico

Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo.
 
 
Realizzazione: Ambiente Media
Un ringraziamento a Gold Nuke per la collaborazione.
MisterNuke

Pagina generata in: 0.12 Secondi
 
 
:: fiblue3d phpbb2 style by Daz :: PHP-Nuke theme by www.nukemods.com ::