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A Roma l'Open con le innovative produzioni della Concept2, che aveva già realizzato i moderni vogatori

Una sfida all'ultima pedalata attende gli atleti e gli appassionati di ogni disciplina domenica 15 dicembre al Forum Sport Center di via Cornelia, a Roma, per il secondo Concept2 Open Italia BikeErg Championship. La manifestazione, che arriva nella capitale dopo l'edizione promossa lo scorso anno a Trento, sarà articolata su un tris di specialità: la prova di mezzofondo di 30 minuti, quella di supersprint espressa in soli sessanta secondi e la gara a squadre, composte da quattro atleti equamente divisi fra uomini e donne, sulla distanza di 4000 metri. Per le esibizioni individuali gli iscritti saranno pronti al confronto a seconda dell'età, dalla categoria under 19 ai volontari degli over 60. Il via delle competizioni è previsto per le ore 10.
All'appuntamento è attesa la partecipazione anche di sportivi di livello internazionale, fra cui alcuni componenti dell'equipaggio azzurro di canottaggio, come Leonardo Calabrese o ex, Luca Agoletto, o con un passato nel sollevamento pesi, Fabio Sakara, che in seguito a problemi fisici è diventato uno specialista. Ha pedalato per ventiquattr'ore fra il 30 e il 31 marzo a Pomezia coprendo virtualmente con la BikeErg poco meno di 560 chilometri. In pratica, come dire, se estesa sull'asfalto, una fettuccia da Milano a Roma o dalla stessa Città Eterna alla salentina Lecce. Sakara è impegnato anche a sostenere iniziative e campagne benefiche per i minori in difficoltà a causa della fibrosi cistica e di malattie considerate rare con le associazioni e l'ospedale pediatrico 'Bambino Gesù' di Roma.
Caroline Lucas, riferimento della Concept2 Italia, ha sottolineato l'aggiornamento della BikeErg, che segue l'innovativa IndoorRower, il vogatore 'a secco' ormai utilizzato in ogni angolo del pianeta. La BikeErg consente una pedalata simile alle due-ruote da strada, ma evita i rischi delle condizioni delle strade, del traffico e delle condizioni atmosferiche. Il tecnologicamente sofisticato monitor, posto in bellavisione, è in grado di fornire ogni tipo di informazione all'atleta, precisa e dettagliata e anche separata. Indicazioni dall'azione di una singola gamba. Gli sportivi possono sfruttare l'adeguata novità per la preparazione specifica o come alternativa e anche in caso di riabilitazione. Non solo i ciclisti sono frequentemente in sella alla BikeErg, ma anche i canoisti, i canottieri e i rugbisti.
L'idea di un allenamento tecnologicamente avanzato 'da camera' era venuta nell'ormai lontano 1972 ai fratelli americani del Connecticut Peter e Richard Alan 'Dick' Dreissigacker, ingegneri e impegnati a preparare le prove di selezione per l'Olimpiade del 1976 a Montreal. La coppia di remieri ha pensato di adottare e applicare per la prima volta la tecnologia aerospaziale e così sono passati alla storia dello sport e della relativa preparazione atletica. L'intenzione e l'invenzione più che i risultati e le medaglie. Il cosiddetto 'vogatore' e le 'cyclette', più o meno tecnologicamente avanzate, ormai abbelliscono e arricchiscono l'offerta delle attrezzature delle palestre di tutto il pianeta, i centri di preparazione sportiva di ogni livello e anche qualche abitazione privata. L'attività da preparazione, allenamento, semplice esercizio fisico, hobbistica è diventata, con una progressiva trasformazione, una disciplina sportiva con tanto di faccia-a-faccia agonistico e primati da aggiornare continuamente anche on-line.

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