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Premiata in Campidoglio Simona Quadarella della Borgata Ottavia, oro a Gwangju nei 1500 metri stile libero

Dalla piscina comunale della periferia romana al gradino più alto del mondo e, poi, nell'aula Giulio Cesare del Campidoglio per il festoso abbraccio di giovani e giovanissimi e ricevere il meritato riconoscimento da parte dell'istituzione cittadina. Simona Quadarella, iscritta all'anagrafe di Roma dal 18 dicembre del 1998, ha già un palmares e una mensola a dir poco invidiabile con il nome riportato più volte in numerose e importanti competizioni internazionali.
L'accoglienza di Virginia Raggi, che ha accolto la quasi ventunenne della Borgata Ottavia con la fascia tricolore e la Banda della Polizia di Roma Capitale, è dovuta soprattutto all'ultima grande conquista, la medaglia d'oro al Mondiale sudcoreano di Gwangju sui 1500 metri stile libero accompagnata anche dal secondo posto sugli 800 metri stile libero. Doppio mondiale sfuggito solo dal calo nell'ultima vasca a vantaggio di un altro totem del nuoto, l'americana Kate Ledecky. Simona Quadarella ha sfilato il primato nazionale dei 1500 metri stile libero a un'altra 'figlia' della periferia romana, quell'Alessia Filippi da Tor Bella Monaca.
Simona Quadarella ha iniziato a muovere braccia e gambe all'età di 8 anni nell'acqua della piscina comunale gestita dalla società dilettantistica Delta. Dal dicembre del 2016 è entrata nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Rosse, i Vigili del Fuoco, anche se ha il riferimento anche dell'Aniene. Attualmente è universitaria nella Facoltà di Scienze della Comunicazione. Studio e allenamento, due volte al giorno in vasca, mattina e pomeriggio e un paio di occasioni alla settimana impegni anche in palestra. Una costanza per riuscire a salire sul tetto del Mondo a Gwangju e per ottenere un altro gratificante risultato alla prossima Olimpiade di Tokyo nel 2020.
"Simona Quadarella è l'esempio per indicare la strada ai giovani e dimostrare che ognuno ha la possibilità di ottenere importanti risultati, in quanto non conta da come e dove è la partenza", ha più volte ribadito Virginia Raggi, sindaco di Roma Capitale. In Campidoglio, fra l'altro, erano presenti la prima e l'attuale guida tecnica di Simona Quadarella, rispettivamente Marco Di Lorenzo e Christian Minotti; il presidente della FederNuoto Paolo Barelli e quello del Quattordicesimo Municipio Alfredo Campagna. Aula consiliare invasa anche dai giovani studenti dell'Istituto Comprensivo 'Octavia' e da quelli dello Scientifico 'Louis Pasteur'.
Simona Quadarella, che nel frattempo è riuscita anche a scrivere e pubblicare un libro, 'Il mio spazio blu', ha ricevuto nell'aula Giulio Cesare la riproduzione in bronzo della caratteristica Lupa Capitolina e la classica pergamena. Alta pico più di un metro e settanta centimetri con il peso che sfiora i sessanta chili, Simona Quadarella ha finora infilato una serie di invidiabili risultati, fra cui l'oro giovanile europeo nei 400, 800 e 1500 metri stile libero nel 2018 a Glasgow. L'anno prima era stata terza al Mondiale di Budapest nella lunga distanza a stile libero. Ai Giochi Olimpici Estivi Giovanili di Nanchino del 2014 ha conquistato la medaglia d'oro negli 800 metri stile libero e come anche nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo sempre sugli 800 metri stile libero. Prima anche all'Universiade di Taipei nel 2017 nella doppia lunga distanza, 800 e 1500 metri stile libera e due medaglie d'oro all'Europeo giovanile del 2016 a Dordrecht nelle tradizionali prove. L'atleta romana, fra l'altro, ha i record nazionali in tutte le lunghe distanze, compresi quelli in vasca corta. Simona Quadarella, inoltre, è anche testimonial dell'UNVS, l'Unione Nazionale Veterani dello Sport.

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