Questo sito utilizza cookie, tra cui cookie analytics di terze parti per l’analisi delle statistiche di traffico ai fini dell’ottimizzazione del sito. Proseguendo la navigazione nel sito si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Per maggiori informazioni consultare l’informativa estesa.

All'Olgiata Golf Club di Roma l'Open d'Italia. In gara anche Francesco Molinari. È un anticipo della Ryder Cup del 2022

 

Sarà l'Olgiata Golf Club di Roma ad ospitare l'edizione numero 76 dell'Open d'Italia. Dal 10 al 13 ottobre i migliori protagonisti della disciplina saranno sotto i riflettori del quinto torneo delle Rolex Series European Tour del 2019. La sfilata dei campioni della specialità, tornata nel programma olimpico del 2016 a Rio de Janeiro dopo ben ottantotto anni, potrebbe essere il ghiotto e spettacolare prologo dell'attesa Ryder Cup, la prestigiosa sfida fra Europa e Stati Uniti, assegnata all'Italia, in particolare al 'Marco Simone' Golf&Country Club di Guidonia-Montecelio, zona dell'hinterland romano. La Ryder Cup, che richiamerà nella capitale e nel Lazio l'interesse degli appassionati dell'intero pianeta, è in calendario nel 2022. Roma, l'area metropolitana della Città Eterna e la regione, sono state preferite alle altre temibili candidate a metà dicembre del 2015 per la soddisfazione e l'entusiasmo del presidente del CONI Giovanni Malagò e, soprattutto, di quello della FederGolf Franco Chimenti.
E' la sesta volta che il Lazio accoglie l'Open
d'Italia. In precedenza aveva calato il tris l'Acquasanta per le edizioni del 1950, del 1973 e del 1980 e le solitarie organizzazioni del 'Marco Simone' nel 1994 e dell'Olgiata nel 2002. Il percorso romano, inaugurato nel 1961 su disegno dell'inglese Kenneth Cotton e ricomposto dall'americano Jim Fazio nel 2012, nelle varie fasi delle stagioni ha visto anche sollevare i trofei della World Cup, della Coppa del Mondo dei dilettanti, della Dunhill Cup e del Ladies European Tour, oltre ad alcune prove del Challenge Tour e dei campionati nazionali.
27 le buche complessive della struttura romana, ma solo 18 saranno riservate al percorso dell'Open d'Italia. Attesi ben undici major champion e un centinaio di vincitori di almeno una gara dell'European Tour. Iscritti sei della dozzina di euro-trionfatori della Ryder Cup del 2018: Paul Casey, Tyrrel Hatton, l'italiano Francesco Molinari, Alex Noren, Ian Poulter e Justin Rose. Stabile il montepremi, almeno fino al 2017,
di 7 milioni di dollari. L'Open d'Italia sarà utile per rastrellare punti necessari alla partecipazione della Ryder Cup del 2020 prevista dal 25 al 27 settembre in terra americana del Wisconsin e alla Race to Dubai.
L'azzurro Francesco Molinari è alla caccia del terzo successo dopo quelli del 2006 e del 2016. Gli altri italiani in rampa di lancio sono Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Guido Migliozzi, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Andrea Pavan. Nella stagione 2019 i professionisti italiani hanno collezionato già una quindicina di titoli.
Un anticipo dell'Open d'Italia è previsto il 6 ottobre nella rinverdita Piazza di Siena, a Villa Borghese. Nell'occasione sarà esposto anche il trofeo ufficiale della Ryder Cup. Il prestigioso riconoscimento, poi, sarà in bellamostra all'interno del Villaggio, in uno stand dedicato alla Federazione Italiana Golf.
Continua, intanto, l'impegno della Federazione nei confronti dei più giovani e delle persone diversamente abili.
Gian Paolo Montali, direttore generale del progetto 'Ryder Cup 2022', ha annunciato l'aumento del numero degli istituti scolastici coinvolti, che saliranno da 34 a 45. E uno dei campioni in competizione della Rolex Pro Am giocherà insieme a tre golfisti paralimpici. Protagonisti, fra l'altro, nei prossimi appuntamenti Vittorio Cascino e Riccardo Pravettoni. Rafforzato da parte della Federazione anche il progetto 'Golf Donna'.
L'Open d'Italia potrà essere seguito televisivamente su RaiSport, Sky Sport e Golf TV.

Pin It