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Il 22 settembre la Rome Half Marathon 'Via Pacis'. Passaggio nei pressi di cinque luoghi di diverso culto

Un percorso di 21 chilometri e 97 metri per toccare i riferimenti di culto della Città Eterna di cinque fedi religiose: da San Pietro alla Sinagoga, dalla Moschea alla Chiesa Valdese fino a quella Ortodossa. La terza edizione della Rome Half Marathon 'Via Pacis' è in programma domenica 22 settembre. È promossa da Roma Capitale e dal Pontificio Consiglio della Cultura della Santa Sede in collaborazione con la Federazione Italiana di Atletica Leggera e il riconoscimento dell'Unione Europea, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Lazio, del Comitato Olimpico Nazionale e di quello Paralimpico.
Appuntamento fissato in via della Conciliazione. Alle ore 9 il via della mezzamaratona, poi la partenza della non competitiva di 5 chilometri, la Run for Peace. Attesi oltre 7 mila partecipanti in rappresentanza di una quarantina di paesi.
Al di là del valore sportivo è fondamentale il messaggio che l'iniziativa intende trasmettere: integrazione, inclusione, solidarietà e dialogo continuo e costante fra i vari fedeli e anche per superare ogni ostacolo etnico e sociale. La Rome Half Marathon 'Via Pacis', fra l'altro, ha trovato un collegamento con l'Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti, che festeggia l'Anno della Tolleranza e promuoverà l'Expo previsto a Dubai nel 2020 e con la diplomazia dell'India per dedicare la medaglia della manifestazione al Mahatma Gandhi in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita.
Il cardinale Gianfranco Ravasi, in un messaggio, ha ricordato come "la 'Via Pacis' è diventata un modello di collaborazione e dialogo continuo fra istituzioni cittadine, mondo
sportivo e comunità di fede proprio in questo periodo di turbolenze storiche".
"Roma conferma la vocazione di città dell'accoglienza e del dialogo", ha sottolineato Virginia Raggi, che guida l'amministrazione del Campidoglio. "Lo sport, unito alla bellezza di Roma, è un formidabile strumento di comunicazione per unire e rafforzare i legami, esaltare l'amicizia fra i popoli e le persone e l'uguaglianza nella diversità".
Di "linguaggio universale dell'atletica leggera" ha parlato il presidente federale Alfio Giomi, che ha anche rivelato di aver "proposto il percorso della 'Via Pacis' come prova di mezzamaratona nel programma dell'Europeo del 2024", per il quale è stata presentata la candidatura italiana.
Da via della Conciliazione i podisti andranno sul lungotevere passando per la Sinagoga e sfiorando la Chiesa Ortodossa prima di essere immersi nelle cartoline, spot turistici dell'Antica Roma, soprattutto con il Colosseo e i Fori Imperiale. Al ritorno verso il Vaticano e il traguardo, passaggio degli sportivi per la Moschea e la Chiesa Vallese.
Il Villaggio della 'Via Pacis', dopo il biennio a piazza del Popolo, sarà allestito al Parco del Foro Italico. Immancabili le iniziative che accompagneranno la corsa del 22 settembre, secondo appuntamento del circuito 'Roma Classics', di cui fanno parte anche la Maratona dello scorso aprile, la Granfondo Campagnolo e il Triathlon Internazionale, in programma, rispettivamente, il 13 e il 26 ottobre.

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