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La nazionale di Davide Mazzanti conquista il pass per l'Olimpiade di Tokyo del 2020 nel torneo di Catania

Missione compiuta. Avversari nel mirino, colpiti e affondati. Al PalaCatania. Le azzurre della pallavolo, guidate da quasi tre anni da Davide Mazzanti, hanno staccato il pass per la prossima Olimpiade del 2020. È la prima squadra nazionale dell'Italia a conquistare il viaggio verso l'Estremo Oriente, nella capitale giapponese. Nell'infuocato, ribollente e stracolmo impianto della città siciliana le cosiddette 'ragazze terribili' hanno calato un triplo 3 a niente sbriciolando speranze e ambizioni di Kenya, Belgio e Olanda. In ordine di apparizione nel primo week-end allungato di agosto. Il ticket per Tokyo è stato ottenuto con i 225 punti favoriti dall'abilità azzurra e dagli errori avversari e i soli 152 concessi alle rivali: 41 al Kenya, 49 al Belgio e 62 all'Olanda.
Il presidente federale Pietro Bruno Cattaneo ha espresso "la grandissima soddisfazione per la qualificazione ai Giochi di Tokyo e" ringraziato, fra l'altro, "lo staff tecnico, le atlete e il pubblico del PalaCatania, che ha dimostrato un sostegno corretto ed educato come da sempre è in grado di offrire la pallavolo italiana". Un vittorioso tris entusiasmante "per l'intero movimento", che ha evitato il surplus psico-atletico del torneo di riqualificazione a cui saranno iscritte tutte le nazionali escluse in questo giro. E per un solo posto. In Europa. Oltre all'Italia hanno colto l'occasione altri cinque team: il Brasile, la Cina, la Russia e gli Stati Uniti sui rispettivi parquet nazionali e la Serbia in Polonia. E con il Giappone, nazione ospitante dei Giochi, sono sette. Gli altri cinque schieramenti arriveranno dagli agguerriti scontri continentali dell'Africa; dell'America del Nord e del Centro; del Sud America; dell'Asia e Oceania e dell'Europa.
Lucia Bosetti, la portabandiera Cristina Chirichella, Anna Danesi, Monica De Gennaro, Paola Ogechi Egonu, Sara Fahr, Raphaela Folie, Ofelia Malinov, Sylvia Chinelo Nwakalor, Alessia Orro, Beatrice Parrocchiale, Elena Pietrini, Indre Sorokaite e Miriam Sylla sono le quattordici protagoniste della vincente performance di Catania elencate in rigido ordine alfabetico, al di là di ruoli e partecipazione al trascinante ed esaltante show azzurro.
L'arpione sui cinque cerchi olimpici multicolorati sono stati lanciati da otto atlete. A referto, Paola Egonu con 60 punti; Miriam Sylla con 26 punti; Raphaela Folie con 23 punti; Cristina Chirichella con 21 punti; Lucia Bosetti con 17 punti; Ofelia Malinov con 7 punti; la millennial Elena Pietrini con 5 punti e Anna Danesi con 3 punti. Un fatale e micidiale bombardamento nella metà campo avversaria soprattutto con i missili lanciati dalla ancor ventenne Paola Egonu, alcuni ad oltre 100 chilometri/orari; gli imprevedibili slanci di Raphaela Folie; le evoluzioni di Lucia Bosetti; la muraglia difensiva di Cristina Chirichella; le intraprendenze di Miriam Sylla e il raccoglitutto di 'Moki' De Gennaro.
All'imbandierato PalaCatania le avversarie sono state
stoppate, rispettivamente, nei tre set a 17, 10 e 14, il Kenya; a 17, 16 e 16, il Belgio e a 23, 17 e 22, la temibile Olanda.
Azzurre nuovamente impegnate nell'Europeo suddiviso in quattro spicchi e organizzato in Polonia, Slovacchia, Turchia e Ungheria. Dal 23 agosto all'8 settembre l'ItalRosa del volley sarà protagonista in terra polacca, a Lodz, nella pool 'B', in compagnia delle padrone di casa, fuori per il momento dai Giochi, in quanto fulminate dalla Serbia; del Belgio; del Portogallo; della Slovenia e dell'Ucraina. 24 le nazionali partecipanti alla fase finale dell'Europeo.

Foto: www.lasiciliaweb.it

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