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Alla Coppa d'Oro delle Dolomiti al via le produzioni fino al 1971 per una sfilata suggestiva come il paesaggio

Una settantina di equipaggi in rappresentanza di nove paesi, fra cui cinque extraeuropei, saranno al via della Coppa d'Oro delle Dolomiti, prima prova stagionale del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport. Il raduno è in programma dal 18 al 21 luglio nel suggestivo scenario di Cortina d'Ampezzo, che, fra l'altro, proprio nei giorni scorsi, ha ottenuto dal CIO la prestigiosa investitura insieme a Milano per organizzare l'Olimpiade Invernale del 2026.
Ammesse alla kermesse solo le auto costruite fino al 1971. Le vetture maggiormente datate, del 1929, sono tre: l'Alfa Romeo 6C 1750 SS di Alessandro Gamberini e Arturo Cavalli; la Lancia Lambda 223 VIII Serie con a bordo Olindo Deserti e Marco Torlasco e l'altra Lancia Lambda, ma 221 Casaro, della coppia formata da Alessandro Marzotto e Giulia Siliprandi.
La stragrande maggioranza degli equipaggi è italiana, ma le iscrizioni a questa 72^edizione della Coppa d'Oro delle Dolomiti sono arrivate anche dagli Emirati Arabi, dalla Germania, dal Giappone, da Hong Kong, dal Messico, dall'Olanda, dal Sud Africa e dalla Svizzera.
Articolate le prove e i percorsi per questo appuntamento, che ha acceso i motori per la prima volta nel luglio del 1947. Il riferimento è Cortina d'Ampezzo, dove sono previste sia le partenze che i traguardi. Il 19 luglio il tour dei saliscendi con i passi delle Tre Croci, delle Erbe, Gardena, Sella e Pordoi. Il 20 luglio percorso un po' più leggero, ma sempre con una visione naturale spettacolare. Mozzafiato. Una ventina le località attraversate dal serpentone delle affascinanti auto d'annata, con un fascinoso portamento e dalla linea classica e indimenticabile. L'area di Belluno sarà lo scenario della prova di regolarità classica organizzata dalla locale sezione dell'Automobile Club in collaborazione con quello Storico. Nella giornata conclusiva, domenica 21 luglio, è previsto un giro non competitivo nella zona prima delle premiazioni in piazza Angelo Dibona. Alla partenza dovrebbe essere presente anche il presidente dell'Automobile Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani con una Lancia Aurelia B24 del 1957.
Le novità del 2019 riguardano l'assegnazione della Coppa d'Oro delle Dolomiti 'Legend' per le auto prodotte dal 1972 al 1990 e per il vincitore della classifica 'Tributo' Coppa d'Oro delle Dolomiti, riservata ai possessori delle vetture Gran Turismo Stradali realizzate dal 1991. Concorso di Eleganza per le quattroruote in competizione. La giuria sarà coordinata dal collezionista Corrado Lo Presto.

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