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Passerella degli atleti delle Fiamme Gialle protagonisti la scorsa stagione sugli scenari internazionali

Flash, riflettori e applausi per gli atleti delle Fiamme Gialle in grado di salire nell'ultimo anno sportivo sui podi ufficiali del Mondiale, dell'Europeo e dei campionati di specialità e categoria. Alla cerimonia, organizzata nella caserma romana 'Sante Laria' della Guardia di Finanza, hanno partecipato, fra gli altri, il comandante Giorgio Toschi, i presidenti del Comitato Olimpico Nazionale e di quello Paralimpico rispettivamente Giovanni Malagò e Luca Pancalli e il responsabile del Centro Sportivo delle Fiamme Gialle Vincenzo Parrinello.
I riconoscimenti sono andati a 26 sportivi, di atletica leggera, anche paralimpica; biathlon; canottaggio; judo; nuoto; pattinaggio; scherma; sci alpino, comprese le discese paralimpiche e di fondo; tiro a volo e vela. Una sfilata di protagonisti delle varie discipline, che testimoniano l'impegno di atleti e allenatori, ma anche del Gruppo Sportivo nei centri di preparazione di Castelporziano, Predazzo e Sabaudia. Le strutture, fra l'altro, annualmente ospitano, via-via, quasi un migliaio di giovani dai 12 ai 18 anni nell'ambito dell'intesa sottoscritta con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e di alcuni progetti, come 'Remare a scuola' e 'A scuola in canoa'. I vertici della Guardia di Finanza hanno ricordato anche l'accordo con il MIUR per l'alternanza scuola-lavoro riservata a chi frequenta la quarta classe delle medie superiori, mentre il presidente Luca Pancalli ha rilevato che "lo sport è la terza organizzazione educativa dopo la famiglia e la scuola". Il 2019 è l'anno preolimpico e molti atleti saranno impegnati nelle qualificazioni o ad ottenere con prestazioni di alto livello il pass per i Giochi dei cinque cerchi colorati di Tokyo.
Onori e gloria nell'occasione per Antonella Palmisano, bronzo all'Europeo di Berlino nella 20 chilometri di marcia e ad Alessia Trost, terza al Mondiale Indoor di Birmingham nel salto in alto e a Martina Caironi, Oxana Corso e Simone Manigrasso, che hanno rispettivamente conquistato nella capitale tedesca il doppio oro, 100 metri e salto in lungo; il terzo posto nella staffetta universale 4x100 metri e un argento e due medaglie di bronzo nella staffetta 4x100 metri e nei 100 metri e 200 metri all'Europeo Paralimpico.
Dopo l'atletica leggera le luci della ribalta sono state spostate verso una straordinaria Dorothea Wierer, che nel biathlon ha vinto l'intero campionario metallico al Campionato Mondiale svedese di Ostersund e la Coppa del Mondo di specialità oltre a varie prove che hanno caratterizzato la stagione.
Doppio storico oro nel quattro di coppia di canottaggio con l'equipaggio targato Fiamme Gialle al Mondiale nella bulgara Plovdiv e all'Europeo nella scozzese Glasgow. A mettere la prua italiana davanti a tutti i colpi di Giacomo Gentili, Filippo Mondelli, Andrea Panizza e Luca Rambaldi. Argento mondiale per Matteo Lodo quattro senza. Due medaglie, argento nel Mondiale e bronzo nell'Europeo, invece, per Clara Guerra nel singolo pesi leggeri.
A Nassau e a Sofia suonate le note dell'Inno di Mameli. Sul gradino più alto del podio nel Mondiale e nell'Europeo Junior, nella categoria dei 70 chili del judo, è salita Alice Bellandi.
Doppio bronzo all'Europeo di Glasgow per Arianna Castiglioni nei 50 metri e nei 100 metri rana di nuoto.
Andrea Giovannini ha vinto a Obihiro, in Giappone, una prova di Coppa del Mondo nel pattinaggio pista lunga.
Scherma plurimedagliata con Giorgio Avola e Daniele Garozzo, oro nel fioretto a squadre nel Mondiale cinese di Woxi, ma anche bronzo e argento e secondo posto all'Europeo a squadre e nella prova individuale. La pedana della scherma ha consegnato anche un oro all'Europeo e un argento a Camilla Mancini nella formazione del fioretto e Enrico Berrè e Luigi Semele un paio di secondi posti nella sciabola a squadre sia al Mondiale che all'Europeo.
Argento nei 500 metri di short track all'Europeo olandese di Dordrecht, ma anche tre affermazioni in Coppa del Mondo sulla stessa distanza a Dresda e a Torino per Martina Valcepina.
Il grave infortunio avrebbe potuto condizionare negativamente la stagione e, invece, Sofia Goggia è riuscita a recuperare e a conquistare un prestigioso argento nel supergigante mondiale di Aare e anche la Coppa del Mondo di specialità, nella discesa libera. Dalle nevi altre medaglie. Da Riccardo Tonetti e Alex Vinatzer medaglie di bronzo ad Aare. Per Vinatzer anche un oro nello slalom speciale nel Mondiale Junior di Val di Fassa. Cinque medaglie, di cui un poker del metallo più pregiato, raccolte durante la stagione nello sci alpino paralimpico da Giacomo Bertagnolli e dalla guida Fabrizio Casal. Oro al Mondiale Junior di Lahti per Luca Del Fabbro nella 30 chilometri a tecnica classica.
Silvana Stanco ha trionfato a Changweon nel Mondiale a squadre di fossa olimpica ed è salita sul gradino più basso del podio della prova individu
ale di tiro a volo.
 Doppio successo nella classeNacra 17 di vela per Ruggero Tita al Mondiale di Aarhus e all'Europeo di Gdynia.
 Il generale Giorgio Toschi ha sottolineato "il fondamentale comportamento degli atleti, che per i più giovani rappresentano un modello" e il presidente del CONI Giovanni Malagò ha ripetuto "l'attività collaborazione con i centri sportivi militari e, in questo caso, con quello delle Fiamme Gialle". Da non dimenticare l'impresa di Filippo Tortu sui 100 metri piani di atletica leggera, che ha cancellato dopo un lungo periodo il record di una leggenda della corsa veloce come Pietro Mennea.

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