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Al Foro Italico il prossimo settembre le finali del tour internazionale. Nel 2021 torna in Italia il Mondiale

L'ufficialità, diventata il clou della presentazione delle finali del prossimo settembre al Foro Italico, è arrivata dal presidente della FIVB, la Federation Internationalle de VolleyBall, il brasiliano Ary Da Silva Graca Filho. Dopo un decennio all'Italia è stata assegnata l'organizzazione del Mondiale di beach volley del 2021. Le sfide decisive del circuito internazionale di beach volley sono in programma dal 4 all'8 settembre nel suggestivo scenario del Parco e all'interno di un impianto in grado di ospitare quasi undicimila spettatori festanti.
"La pallavolo è stata l'apripista per le altre discipline sportive da praticare sulla sabbia tanto che negli Stati Uniti, a San Diego, saranno organizzati i World Game Beach", ha ricordato il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Giovanni Malagò. Una Federazione, quella italiana della Pallavolo, passata dagli 85 mila tesserati del 1974, di cui due/terzi uomini, agli oltre 330 mila del 2017, con una lievitazione femminile, che ha ormai toccato il 75%. Negli anni la situazione è stata ribaltata. La crescita degli appassionati sottorete procede parallelamente alle affermazioni. Nei settant'anni di storia la pallavolo italiana è salita oltre 210 volte sul podio di una manifestazione internazionale e il 30% è da attribuire al beach, anche a livello giovanile. Una disciplina dai grandi numeri e una specialità in continuo e crescente coinvolgimento. La stima indica in 85 milioni i giocatori protagonisti in appassionanti sfide. L'interesse riguarda anche le ricerche on line di video, immagini e informazioni. All'ultima Olimpiade brasiliana di Rio de Janeiro del 2016 il beach volkey è stata una delle competizioni più seguite televisivamente.
"È una grandissima occasione per l'Italia sportiva e per la città di Roma ospitare questo tipo di appuntamenti", ha rilevato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, mentre il presidente della FIPAV Pietro Bruno Cattaneo ha ribadito "il prevedibile successo di partecipazione sugli spalti romani del Foro Italico per un grande spettacolo offerto dai migliori specialisti della disciplina, fra cui gli atleti italiani".
FIVB Rome BeachVolleyBall Finals associato all'iniziativa ambientalista 'Good Net' per sensibilizzare l'opinione pubblica sul delicato problema della dispersione nelle acque del pianeta di plastiche e attrezzature utilizzate nella pesca. Oltre
640 mila tonnellate sarebbero state abbandonate, che risultano fatali per la fauna marina. L'ipotesi degli esperti è assolutamente allarmante: entro il 2050 la quantità di plastica nei mari potrebbe essere maggiore di quella dei pesci. Le 'reti fantasma' lasciate dai pescatori e recuperate, fra l'altro, sono riparate e poi poste a separare la verticale del campo di beach volley e non solo. Il progetto riguarda anche la campagna ambientale delle Nazioni Unite, 'Clean Seas', sostenuta anche dal CIO, il Comitato Olimpico Internazionale e da alcune federazioni sportive.

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