Questo sito utilizza cookie, tra cui cookie analytics di terze parti per l’analisi delle statistiche di traffico ai fini dell’ottimizzazione del sito. Proseguendo la navigazione nel sito si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Per maggiori informazioni consultare l’informativa estesa.

Completato il rifacimento dell'anello dello stadio 'Paolo Rosi' all'Acquacetosa. Progetto per la definitiva riqualificazione

Almeno la pista. Dopo stagioni di desolante disinteresse e l'inevitabile erosione della superficie torna ad essere praticabile e preda degli sportivi l'anello dell'atletica leggera dello storico stadio 'Paolo Rosi', conosciuto anche 'delle Aquile'. L'impianto è proprio al di là della strada, via dei Campi Sportivi, striscia d'asfalto di confine con il Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti', all'Acquacetosa.
Completamente riqualificate le sei corsie per la corsa e la marcia a disposizione di chiunque voglia essere coinvolto in attività fisiche, fra campioni, agonisti ed amatori. "Porte aperte a tutti", hanno sottolineato a più voci i vertici dell'amministrazione di Roma Capitale, sindaco e assessore, Virginia Raggi e Daniele Frongia e i presidenti del Comitato Olimpico Nazionale Giovanni Malagò e della Federazione Italiana di Atletica Leggera Alfio Giomi, che hanno anche inevitabilmente tagliato il tradizionale nastro inaugurale in modo da sancire la conclusione della prima fase di interventi.
L'attenzione, d'ora in poi, è spostata sul resto delle strutture infelicemente devastate come gli spogliatoi, il magazzino e un'altra parte del cosiddetto 'campo di gara'. La circonferenza della pista e, poi, le pedane per i salti e i lanci e l'orizzontale verde e gli spalti.
In particolare, il progetto dello Studio Bugli prevede lo sfruttamento degli spazi e le ambiziose, ma necessarie riqualificazioni dopo le sei corsie dell'elastica pista. E, così, in serie, la realizzazione di una nuova struttura coperta con il pistino per l'attività indoor, il salto in lungo e con l'asta e la palestra di muscolazione, la più costosa della lista dei lavori; la creazione di una veranda vetrata per la segreteria e il controllo degli accessi; la messa in sicurezza degli spogliatoi con l'impianto di condizionamento e di illuminazione e il recupero dei locali di servizio; il recupero del vecchio magazzino per gli attrezzi, che era crollato; l'abbattimento di alcuni alberi e, naturalmente, nuove e riparatrici piantumazioni; la sistemazione del percorso perimetrale sopra gli spalti; la sistemazione della recinzione e dei cancelli d'entrata e delle 'Aquile', seguendo le indicazioni dell'attuale normativa e la manutenzione della tribuna con la sostituzione o l'integrazione delle lastre in travertino per un investimento di quasi 2 milioni e 400 mila euro.
All'ufficializzazione della rinascita della 'Casa dell'Atletica
Romana' erano presenti come interessati testimoni, fra gli altri, le Fiamme Azzurre Eloisa Coiro, Gialle Mauro Fraresso, Oro Daniele Greco e Marcell Jacobs e gli atleti dell'Aeronautica Federico Apolloni e Alessandro Sinno, dei Carabinieri Federica Del Buono e dell'Esercito Benia Draisci, Raphaela Lukudo e Jessica Paoletta.
In passato l'impianto dell'Acquacetosa ha accolto alcuni dei più grandi protagonisti delle varie specialità della disciplina sportiva, fra cui Pietro Mennea; Ben Johnson; Liu Xiang; Jeremy Warner; Asafa Powell e i compagni giamaicani e Jamila Kratochvilova.

Pin It