Rinnovata l'intesa fra Ministero del Lavoro e CONI, che coinvolge scuole e società

'Sport e integrazione', è lo slogan concretizzato per la quarta stagione dall'accordo fra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI, il Comitato Olimpico Nazionale. Gli interventi, in particolare, riguardano una campagna educativa per il mondo della scuola, 'Campioni di fair play' e l'altra di sensibilizzazione, 'Fratelli di Sport'.
Una ha riguardato le classi della primaria, in grado di appassionare oltre un milione di giovani. 108 gli istituti vincitori del concorso. Alcuni hanno avuto anche il surplus di un incontro con gli atleti protagonisti di immigrazione e partecipazione attraverso proprio l'attività sportiva di qualsiasi disciplina, sia singola che di squadra. Tappe nel milanese, a Bresso; Verona; Genova; Torino; Benevento; Ancona e Roma.
Uno studio, parallelamente realizzato dall'Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del CNR, ha coinvolto quasi 4 mila studenti e 120 insegnanti, in rappresentanza di una trentina di istituti di dieci città della nostra penisola.
L'altra iniziativa ha riguardato 'Una campagna per l'inclusione attraverso lo sport' per aumentare e sollecitare la consapevolezza della funzione dell'attività sportiva come armonizzazione per l'inclusione. Questa parte del progetto era rivolta alle società sportive, in particolare ai dirigenti, tecnici e operatori. Due gli incontri programmati nelle aree di Milano e di Reggio Emilia. Le società sportive, inoltre, potranno partecipare a un concorso con un video o un racconto attraverso immagini, come le foto, delle attività promosse. Scadenza per la presentazione dei lavori, il 15 dicembre. Una sezione riguarda la 'Raccolta delle Buone Pratiche Femminili', per l'avvicinamento e il coinvolgimento nell'attività sportive delle immigrate. Premiati i migliori dieci elaborati.
Oltre all'intesa fra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI è stato definito anche un Manifesto Sport e Integrazione.
Per lo scorso anno scolastico i riconoscimenti sono andati a 108 scuole, praticamente di tutte le regioni italiane, per gli elaborati, scritti e disegni, realizzati dalle classi della primaria per 'Campioni di fair play'. Alla giornata di premiazioni al Foro Italico erano presenti, fra gli altri, anche alcuni atleti testimoni dell'integrazione attraverso lo sport: la quattrocentista di atletica leggera Maria Benedicta Chigbolu; la ventunenne originaria della Nigeria Ayomide Folorunso, specializzata nel giro di pista con gli ostacoli e la romena di nascita dell'Aeronautica Militare, prossima ai 24 anni, Andrea Stefanescu, bronzo ai Giochi Olimpici di Londra nel 2012 nel concorso a squadre di ginnastica ritmica.

 

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