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Storica corsa con monoposto elettriche all'EUR. Vincono Sam Bird e il generale interesse per l'iniziativa, da replicare

Ha vinto il britannico Sam Bird. A che? E dove? All'EUR. È stato proprio il pilota della DS Virgin Racing a tagliare per primo il traguardo nello storico esordio della Formula E a Roma, ma l'aspetto sportivo sembra essere sceso nello scantinato dell'interesse generale.
L'appuntamento romano è stato utile al promoter Alejandro Agag per aggiungere al catalogo un'altra località, fantastica e da tempo ricercata, unica per l'immagine da cartolina da presentare al mondo. Roma ha aggiunto prestigio e notorietà al calendario della stagione e all'intero movimento, che vedrà le monoposto elettriche di scena a Parigi il prossimo 28 aprile. Altra importante tappa, l'ottava, a guardare l'aspetto sportivo, che vede in cima alla classifica il francese della Techeetah Jean Eric Vergne con 119 punti, davanti al conquistatore di Roma Sam Bird, salito a quota 101 e allo svedese Felix Rosenqvist, il quale con la Mahindra Racing era stato il più veloce nelle prove cronometrate per la definizione della griglia di partenza. In gara, poi, ha trovato un ostacolo insormontabile nei pressi del Palazzo dei Congressi. Schiantato e fine.
Il podio, sempre per rimanere nel capitolo sportivo, in particolare alla pagina dell'automobilismo veloce, è stato completato dal brasiliano dell'Audi Lucas Di Grassi e dal tedesco della Techeetah André Letterer. L'unico italiano, Luca Filippi sull'anglo-cinese Nio, ha chiuso al tredicesimo posto.
La stagione del Mondiale è iniziata il 2 dicembre dello scorso anno da Hong Kong. Dodici le prove. Il percorso è stato ridotto per il doppio forfait del Canada, sembra per motivi economici. Gran finale il 15 luglio a New York, sul circuito ricavato a Brooklyn.
Agag, visto lo strabordante successo raccolto all'EUR, ha annunciato future edizioni. ben sostenuto dall'amministrazione comunale, che ha approfittato per rilanciare la mobilità antinquinamento atmosferico. Uno dei malanni della Città Eterna.
Lo sviluppo tecnologico è velocizzato dalla ricerca delle case costruttrici iscritte al Mondiale e dal conseguente sviluppo. Il sindaco Virginia Raggi, coinvolta nel generale entusiasmo, ha annunciato l'installazione nel prossimo triennio di 700 colonnine di ricarica nelle varie zone della città.
L'e-Prix, comunque, oltre a costringere a riasfaltare adeguatamente le strade dell'EUR interessate, avrebbe generato anche un giro economico favorevole, che nei prossimi tre anni potrebbe toccare i 60 milioni di euro con una impennata delle presenze, nel periodo della gara, oscillante nelle stime fra i 30 e i 40 mila turisti.
È chiaramente una vetrina, un immenso spot per sollecitare e solleticare l'interesse generale sulla mobilità 'pulita' e sulle novità del settore messe in mostra nei giorni precedenti la corsa. Esposizione e informazioni fornite dai rappresentanti delle varie case motoristiche, che nei prossimi anni potrebbero veder lievitare la commercializzazione.
Immancabili le presenze di volti e nomi più o meno noti del mondo dello spettacolo intorno ai box dell'EUR. Le tribune da tempo avevano esposto il cartello di 'tutto esaurito', in quanto per la partecipazione a questa prima volta in futuro sarà possibile affermare con entusiasmo il famoso "...e io c'ero!".

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